Dopo 40 anni riapre l'attico del Colosseo

L'attico dell'anfiteatro Flavio torna a essere visitabile dopo 40 anni di chiusura. Un altro tassello di bellezza restituito ai romani

Il Colosseo riapre al pubblico il IV e V livello dopo più di 40 anni di chiusura. I visitatori potranno finalmente ammirare il panorama di Roma da una delle porzioni più alte dell’Anfiteatro Flavio allo stesso modo di come, più di duemila anni fa, la plebe gettava lo sguardo sulla cavea. I lavori di messa in sicurezza e di restauro sono finalmente giunti al termine e a partire dal 1 novembre sarà possibile visitare anche l‘attico del Colosseo, a un’altezza di 40 metri da cui sarà possibile avere una visuale rimasta preclusa per lungo tempo alle migliaia di visitatori che ogni giorni si accalcano per visitare uno dei monumenti più celebri d’Italia e di tutto il mondo.

Dopo 40 anni riapre l'attico del Colosseo

“È una giornata memorabile, riapriamo i piani alti dell’Anfiteatro Flavio in seguito a un restauro importante”, ha dichiarato il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel corso della visita organizzata riservata alla stampa. Il ministro ha ricordato come il percorso di miglioramento del Colosseo stia procedendo spedito, in poco tempo dovrebbero completarsi anche i lavori di ricostruzione dell’Arena, un ulteriore tassello di bellezza e spettacolarità che renderà ancora più entusiasmante l’esplorazione dell’icona monumentale italiana. Questi lavori però inizieranno soltanto dopo l’ultimazione del restauro dei sotterranei che dovrebbe impiegare almeno un anno e mezzo di tempo.

Il nuovo itinerario che amplia la possibilità di visita del Colosseo sarà consentito soltanto con la presenza di guide autorizzate e per gruppi al massimo di 25 persone, per ragioni di sicurezza. La scoperta dei nuovi spazi accessibili inizierà attraverso la galleria conservata così com’era in origine per poi passare al terzo livello, visitabile dal 2010 che dà la possibilità di affacciarsi unicamente sull’arco di Costantino. Con l’apertura dei nuovi livelli la passeggiata alla scoperta dei luoghi fin ora inaccessibili dell’anfiteatro Flavio procede fino alla controfacciata del monumento nazionale.

Quello che pian piano si sta restituendo alla comunità di Roma, ai curiosi turisti e agli attenti viaggiatori è un monumento rinnovato, ma che mantiene sempre intatta la propria inestimabile bellezza che non a caso rappresenta l’italianità nel mondo.