Vespa killer avvistata in Liguria e in Toscana: è allarme

Allarme vespa killer in Liguria e Toscana: la comparsa della vespa velutina rischia di avere un impatto devastante su apicoltura, ecosistema e biodiversità

In un periodo già reso complicato dall’emergenza Coronavirus, in Italia è scattato un nuovo allarme: la vespa killer.

Si tratta della vespa velutina, proveniente dal sud-est asiatico, arrivata in Francia tramite dei bonsai provenienti dalla Cina e già avvistata nelle regioni Liguria e Toscana: è grande più o meno come un calabrone ed, essendo un predatore molto pericoloso, rischia di fare una strage nella popolazione di api, con un impatto potenzialmente devastante sull’apicoltura, sull’ecosistema e sulla biodiversità.

La strage di arnie è già iniziata, in particolar modo in quelle della riviera ligure di ponente. Le nostre api, non conoscendola, non sanno difendersi dagli attacchi di questa particolare specie di vespa. In Cina e in Corea, poi, esistono altre specie di calabroni che, condividendo lo stesso habitat, riescono a tener testa alla vespa velutina limitandone la diffusione. In Italia, per ora, non è così.

Bisogna fermare l’avanzata di questo insetto nel nostro Paese e la primavera è uno dei periodi cruciali per farlo. Gli apicoltori hanno già posizionato le trappole cattura regina nelle loro arnie e, nelle scorse settimane, sono state così catturate cinque regine. Catturare una regina significa eliminare la formazione di nuove colonie con migliaia e migliaia di cacciatrici.

Come segnalato da “Stop Velutina”, “dall’inizio del mese di aprile 2020 sono ricominciate le segnalazioni di Vespa velutina tra la Liguria e la Toscana nelle provincie di La Spezia e quelle di Massa e Carrara. In queste zone la velutina è comparsa per la prima volta nel 2017 e nei due anni successivi gli avvistamenti si sono moltiplicati attorno al focolaio originario. Le Regioni Liguria e Toscana si stanno attivando per avviare sistemi di monitoraggio e azioni di contenimento, ma nel frattempo si rinnova l’invito agli abitanti e agli apicoltori di queste zone di segnalare tempestivamente qualsiasi nuovo avvistamento, facendo riferimento al nostro sito e alle Associazioni apistiche locali”.

Come è fatta la vespa velutina

Simile al nostro calabrone, ma di dimensioni inferiori, la vespa velutina (anche conosciuta col nome di calabrone asiatico) si distingue da esso anche per essere più scura, per avere una banda giallo-arancione verso il pungiglione e per una stretta linea gialla più chiara vicino al vitino di vespa. Le estremità delle zampe sono gialle.