La Sapienza di Roma è la prima università al mondo in Scienze dell'antichità

Secondo il QS World University Rankings by Subject, l'università italiana è all'avanguardia mondiale nello studio del nostro passato

La Sapienza di Roma è la prima università al mondo in Scienze dell'antichità

L’Università la Sapienza di Roma è prima in Scienze dell’antichità. Il Politecnico di Milano al quinto posto per il Design e la Bocconi è nella top ten in Business & Management. Secondo i dati dell’ottava edizione QS World University Rankings by Subject, pubblicata tutti gli anni dagli analisti della QS Quacquarell Symonds, l’insegnamento universitario italiano, in alcuni degli ambiti più rinomati, è eccellente.

L’università di Harvard rimane ben salda in cima alla classifica dominando il ranking grazie ai primati conquistati in ben 14 discipline, segue il Massachusetts Institute of Technology, al primo posto in undici discipline e infine l’università di Oxford, migliore delle altre in quattro.

Per stilare la graduatoria sono stati analizzati 4.522 atenei di 75 nazioni. 198 milioni di citazioni, più di 20 milioni di “research papers”, ascolto sistematico delle opinioni di 75.000 accademici internazionali, e di 40.000 responsabili delle risorse umane, questi i numeri mastodontici che hanno restituito una dettagliata classifica delle eccellenze universitarie di tutte il mondo.

Incrociando i dati, l’Università la Sapienza di Roma è risultata essere migliore persino degli atenei di Cambridge, Oxford e Harvard. L’università della capitale è inoltre tra le prime cinquanta al mondo per Scienze archivistiche e librarie, Fisica e Astronomia e Scienze Naturale.

A essere premiata è la tradizione umanistica dell’ateneo che valorizza l’immagine della cultura all’estero, queste, in sintesi, le parole del rettore che non ha nascosto l’orgoglio per un primato che aumenta il prestigio dell’università La Sapienza di Roma. 

Oltre a questo risultato storico gli altri atenei italiani risultano essere nella top 50 in 21 discipline su 48, migliorando il risultato ottenuto l’anno scorso. Un traguardo che conferma il momento di eccezionale crescita degli atenei italiani. Proprio nell’ambito delle discipline che ruotano attorno al patrimonio archeologico del bel Paese, l’Italia risulta essere nel QS World University Rankings by Subject 2018 in posizioni rilevanti: ci sono infatti anche Pisa al dodicesimo posto, Tor Vergata al tredicesimo, Pavia al trentesimo, Bologna al 32 esimo, la Normale di Pisa e Statale di Milano al 40esimo e Siena al 50esimo.

L’Italia brilla anche nel settore della medicina. Padova si trova al 27 esimo posto in Anatomia e Fisiologia, la Statale al 49esimo posto in Odontoiatria.

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