San Siro non ha interesse culturale: via libera all'abbattimento

San Siro non ha interesse culturale: c'è il via libera all'abbattimento dello storico impianto che verrà sostituito da un nuovo stadio per Inter e Milan

San Siro

Milano si prepara a dire addio allo stadio di San Siro: secondo la Commissione regionale per il patrimonio culturale della Lombardia, l’impianto non rappresenta alcun interesse culturale e per questo può essere abbattuto.

La giunta del sindaco di Milano Beppe Sala, nel mese di novembre 2019, aveva avanzato una richiesta per sapere se il “Meazza” avesse o no qualche valore architettonico, prima di dare il via libera al progetto presentato dall’Inter e dal Milan per la realizzazione di un nuovo stadio.

Il progetto dei due club, infatti, prevede di fatto l’abbattimento dell’impianto già esistente per realizzarne uno nuovo nello stesso quartiere di San Siro, a poche centinaia di metri di distanza. La giunta sperava di trovare un sostegno alle intenzioni del sindaco Sala che si era sempre dichiarato favorevole alla ristrutturazione di San Siro, piuttosto che al suo definitivo abbattimento.

Nel provvedimento arrivato al Comune di Milano, si legge che lo stadio “Giuseppe Meazza” può essere abbattuto perché “trattasi, allo stato attuale, di un manufatto architettonico in cui le persistenza dello stadio originario del 1925-26 e dell’ampliamento del 1937-39 risultano del tutto residuali rispetto ai successivi interventi di adeguamento realizzati nella seconda metà del Novecento e pertanto non sottoposti alle disposizioni di tutela del patrimonio perché non risalenti a oltre 70 anni”.

In poche parole, San Siro non ha bisogno di essere tutelato perché dell’impianto edificato a cavallo delle due guerre mondiali rimane ben poco. Le successive trasformazioni, avvenute nel corso degli anni, non rientrano nel patrimonio culturale da conservare, in quanto si tratta di interventi architettonici legate alle esigenze delle moderna società e dello spettacolo.

Inter e Milan andranno avanti con il progetto di realizzare un nuovo stadio insieme, al posto dell’attuale San Siro. Diversi i progetti presentati per il nuovo impianto, tra i quali uno ispirato al Duomo realizzato dallo studio di architetti statunitensi Populous che vanta la realizzazione di 1325 stadi in 34 diversi paesi del mondo.

I tifosi rossoneri e nerazzurri e i cittadini milanesi si apprestano a dire addio a San Siro. Del vecchio stadio che ha visto le imprese di Milan e Inter, ospitato i Mondiali di Italia ’90 e diverse finali di Champions League, resterà solo una parte: una curva e un pezzo di tribuna, come simbolo dell’impianto che per anni è stato chiamato “La Scala del calcio“.