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San Donato in Poggio entra tra i Borghi più belli d'Italia

San Donato in Poggio entra nella rete dei Borghi più belli d’Italia: il gioiello del Chianti fiorentino tra arte, storia e tradizione enogastronomica

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San Donato in Poggio tra i Borghi più belli d'Italia

San Donato in Poggio entra a far parte dei Borghi più belli d’Italia: il paese, una piccola frazione del comune di Barberino Tavarnelle (Firenze) al confine col territorio senese, conserva notevoli testimonianze di epoca medievale.

Il borgo, che si trova sull’antico tracciato della via Cassia, è stato premiato “grazie alla sua qualità urbanistica e architettonica, l’attività di valorizzazione e promozione del patrimonio, l’accessibilità, l’armonia e l’omogeneità delle strutture, la vitalità della comunità”.

San Donato in Poggio tra i Borghi più belli d’Italia

San Donato in Poggio è un piccolo borgo medievale nel Chianti fiorentino: sospeso tra la Val di Pesa e la Val d’Elsa, alle porte del territorio senese, San Donato era nell’antichità un’importante tappa per i viaggiatori che attraversavano la via Cassia, che collegava Firenze con Siena e Roma.

Menzionato per la prima volta in un documento del 1090, il borgo divenne un centro strategico nei commerci del Duecento: molti viaggiatori si fermavano qui per fare il cambio valuta prima di arrivare a Firenze, o di proseguire per Roma, così il borgo vide fiorire un’importante tradizione nell’Arte del Cambio, tra le principali corporazioni di arti e mestieri di Firenze.

Il paese si trova nel comune di Barberino Tavarnelle, tra i 7 Comuni della Valle del Chianti recentemente candidati a Patrimonio dell’Unesco in quanto “paesaggio del Chianti classico, una delle immagini più famose della Toscana nel mondo”, ed è entrato nel circuito dei Borghi più belli d’Italia “grazie alla sua qualità urbanistica e architettonica, l’attività di valorizzazione e promozione del patrimonio, l’accessibilità, l’armonia e l’omogeneità delle strutture, la vitalità della comunità”.

“Sono felice di poter dedicare questo traguardo alla mia comunità”, dichiara il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, che sottolinea l’impegno corale di amministrazioni comunali e comunità cittadina. L’importante riconoscimento, che conferisce al borgo la qualifica di centro di “spiccato interesse storico e artistico”, è nelle parole del sindaco “un omaggio all’armonia alla qualità del vivere in campagna e al percorso di collaborazione e di cittadinanza attiva di un’intera comunità”.

Uno splendido borgo medievale nel cuore del Chianti fiorentino

La rete dei Borghi più belli d’Italia include oltre 300 Comuni, gioielli nascosti del Bel Paese che l’Associazione definisce “mete ideali per una gita fuori porta, per un fine settimana all’aria aperta o per un viaggio tra sapori e piaceri”.

Dopo un’attenta valutazione e diversi sopralluoghi, San Donato in Poggio ha conquistato il marchio di qualità “perché ritenuto possesso di tutti quei requisiti che valorizzano l’autenticità del luogo, la bellezza delle architetture, l’accoglienza, la tipicità delle risorse storico-artistiche ed enogastronomiche”.

Tra le bellezze più suggestive del borgo, la cinta muraria con le due porte d’accesso al paese e il Torrino, la particolare torre di avvistamento che svetta sul fianco occidentale dell’abitato. Panorami mozzafiato, stradine tortuose, pozzi, passaggi sotterranei e antiche chiese monumentali, come la pieve romanica al di fuori del Castello, costituiscono il pregio del mondo antico di San Donato in Poggio, “che domina le valli con l’aspetto di una fortificazione che ha ancora molto da raccontare della sua lunga storia”.

Al centro del borgo si trova piazza Malaspina, con il caratteristico pozzo a forma ottagonale, su cui si affacciano palazzo Malaspina, del Quattrocento, la chiesa gotica di Santa Maria della Neve e il Palazzo Pretorio, che ospita al suo interno un altro gioiello nascosto, un affresco del XIV secolo che raffigura la Madonna col Bambino e i Santi.

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver conseguito questo riconoscimento”, commenta l’assessora al Turismo Tatiana Pistolesi, “siamo felici di aver superato gli stringenti criteri di selezione e valutazione, una qualifica importante, che arriva dopo il riconoscimento Bandiera Arancione conferito dal Touring Club a tutto il territorio comunale di Barberino Tavarnelle e un’importante opportunità di promozione turistico-culturale che rafforza il nostro senso di comunità”.