Il risotto alla milanese in veste solidale
Il cibo sarà distribuito, nei giorni della Milano Food Week, sia al Refettoria ambrosiano che a domicilio nelle case di accoglienza

Unire la buona cucina ad un piccolo gesto in sostegno dei meno fortunati: a Milano si può con il “risotto solidale“.
Ben 25 kg di risotto alla milanese, uno dei piatti tipici della tradizione culinaria lombarda, sono infatti al centro di un’importante iniziativa benefica, che ha luogo proprio nella città meneghina in questi giorni. In occasione della Milano Food Week, in scena dal 2 all’8 maggio, il risotto, preparato per l’occasione dallo chef Eugenio Boer, sarà servito al Refettorio Ambrosiano.
L’iniziativa è realizzata da Just Eat nell’ambito del progetto “Ristorante Solidale”, che dal 2016 si propone di recuperare le eccedenze alimentari da alcuni ristoranti partner in favore di Caritas. Anche con il risotto solidale, quindi, si vuole sensibilizzare sul valore del cibo, invitando a non sprecarlo preparandone quantità eccessive, ma cercando invece di adoperarlo per sostenere persone in difficoltà aiutate da Caritas Ambrosiana.
I 25 kg di risotto saranno infatti consumati in parte dagli utenti del refettorio, e in parte consegnati a domicilio agli ospiti delle case accoglienza di Caritas Ambrosiana con Just Eat. Chiunque voglia potrà contribuire all’iniziativa solidale dal 2 al 12 maggio: basterà ordinare online su Just Eat una porzione di risotto da alcuni ristoranti in città, un piatto di risotto alla milanese o ricette creative che lo ricordino e lo rivisitino.
La scelta del risotto come piatto simbolo dell’iniziativa non è certamente casuale: la ricetta vuole infatti essere un omaggio alla città di Milano, da sempre molto attiva in campo benefico e solidale. Lo confermano le parole del marketing director di Just Eat in Italia Monica Paoluzzi: «Il riso rappresenta da sempre uno degli alimenti più diffusi al mondo grazie alla sua adattabilità ai vari climi e al suo costo contenuto. In particolare, a Milano è strettamente connesso alla tradizione culinaria della città. Per questo abbiamo deciso di portare il risotto alla milanese all’interno del progetto Ristorante Solidale».
Un piatto che riesce a mettere d’accordo praticamente tutti, e che da oggi, oltre che all’inconfondibile colore giallo, lega il suo nome anche ad un’iniziativa lodevole e degna di nota. Un po’ come succede con il caffé sospeso a Napoli, diventato un vero e proprio simbolo della generosità dei partenopei.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Perché in Italia "non ci meritiamo i figli", lo sfogo di Crepet
-
A Roma venduto un attico su Piazza Venezia da oltre 12 milioni
-
Dove vivono Fabio Fognini e Flavia Pennetta: il loro nido d'amore
-
Perché il restyling del lungomare di Napoli è diventato un caso
-
Il miglior riso arborio del supermercato secondo Gambero Rosso
-
Sayf investe a Santa Margherita Ligure: ecco il Santissimo Bar
-
I gioielli di Gina Lollobrigida vanno all’asta, quanto costano
-
Perché la Ferrero resta ad Alba: i motivi della decisione
-
Chi sono i top 100 under 30 italiani scelti da Forbes per il 2026
