Quali sono le città italiane maggiormente multate

Ecco una classifica delle città italiane in cui viene comminato il più alto numero di multe agli automobilisti, sulla base degli introiti registrati (non sempre incassati)

record multeOltre alle numerose tasse e imposte sulle vetture, uno degli incubi peggiori degli automobilisti è rappresentato dalle multe, comminate quasi quotidianamente a migliaia di automobilisti tutta Italia.

Dal divieto di sosta all’eccesso di velocità, passando per tante altre infrazioni del codice stradale, le multe rappresentano una delle principali fonti di introito per i comuni del nostro Paese. Andiamo a scoprire quali sono le città italiane più colpite dalle contravvenzioni.

Città più multata: Milano

Anche se negli ultimi tempi è stata al centro di diverse iniziative lodevoli, questa volta Milano si distingue per un primato negativo. Nella città meneghina viene infatti comminata una media di sette multe al minuto, un totale di 3 milioni e 635mila verbali nel corso di quest’anno, ben 255mila in più rispetto a quelli effettuati l’anno scorso.

La Polizia Municipale colpisce soprattutto nella zona dello stadio San Siro, che vede aumentare in maniera esponenziale il traffico nella sua area quando giocano il Milan o l’Inter. L’incasso per il comune lombardo è stato quest’anno di circa 64 milioni di euro.

Oltre ai divieti di sosta e ai parcheggi selvaggi nei giorni in cui si disputano gare di calcio, la maggior parte delle multe comminate ai milanesi arriva da ingressi nelle zone a traffico limitato e ai parcheggi in doppia fila.

Un elevato numero di multe è stato registrato anche a Bologna, che nonostante abbia una minore densità demografica rispetto a Milano, Roma o Torino, segna numeri da record per quel che riguarda le contravvenzioni.

Nel capoluogo emiliano le infrazioni al codice stradale sono salite del 15.7%, permettendo al comune di incassare una cifra vicina ai 19 milioni di euro. Tanti verbali redatti dalla Polizia Locale sono arrivati in seguito alle segnalazioni degli autovelox, che posti in posizioni strategiche della città, stanno colpendo duramente tutti gli automobilisti indisciplinati di Bologna.

Alcune delle multe segnalate dagli autovelox sono state però messe in discussione dai cittadini, che hanno fatto un esposto al comune per chiederne la rimozione o, quanto meno, il loro collocamento in zone maggiormente visibili.

Molto salato il costo delle multe a Firenze, dove sono stati riscossi quasi 13 milioni di euro di multe, che dalle tasche dei cittadini sono confluite nelle casse comunali. Un totale di multe che permette alla città di finire al terzo posto.

Ad aumentare il numero di multe comminate ha contribuito sicuramente uno spericolato automobilista ticinese, che negli ultimi cinque anni è riuscito a collezionare la bellezza di ben 618 contravvenzioni tra accessi alle zone a traffico limitato quando i varchi erano attivi, passaggi su corsie preferenziali e superamenti dei limiti di velocità.

In totale, questo recordman delle infrazioni, ha accumulato ben 67mila euro di multe prima di essere rintracciato e bloccato dagli agenti della Polizia Locale, che hanno predisposto il sequestro del veicolo e la sospensione della patente.

Nella città di Torino gli automobilisti sono stati sanzionati per un totale di 12 milioni e 433mila euro. Ovviamente questa classifica è basata sulle cifre relative alla somma degli importi delle multe comminate e non in base alla quantità di verbali redatti da vigili urbani e ausiliari del traffico.

Adottando un modello già in vigore in altre città italiane (fra cui Roma), il Comune ha disposto uno sconto sulle multe recapitate ai cittadini, che potranno avere uno sconto del 30% sul totale della multa se questa verrà pagata entro cinque giorni dalla sanzione.

Lo scorso anno i torinesi hanno anche avuto a che fare con una spiacevole sorpresa: a molti automobilisti sono state infatti recapitate multe che erano già state pagate, tutto questo a causa di una falla nel sistema di dati informatico della Polizia Locale.

A Napolisono state comminate multe per un totale di 11 milioni di euro. Nel capoluogo campano sono tante le multe recapitate ai cittadini, specialmente per quel che riguarda il passaggio con il rosso ai semafori e la sosta vietata.

Ma il dato che preoccupa maggiormente il Comune è la difficoltà con cui queste contravvenzioni vengono riscosse: da un’ultima analisi risulta infatti che appena quattro multe su cento vanno effettivamente a rimpinguare il bilancio comunale, lasciando così un profondo buco nelle casse per la città partenopea.

Per questo motivo il sindaco Luigi De Magistris ha dato via all’operazione Napoli riscossione, creando appositamente una società specializzata nel servizio di riscossione delle multe non pagate. L’operazione, pur facendo registrare un lieve aumento di incassi, non ha fin qui portato i risultati sperati.