Lo spot offende i genovesi: la protesta del sindaco Bucci

Marco Bucci, il sindaco di Genova, ha pubblicato un duro post sui social network per protestare nei confronti di uno spot che offenderebbe i genovesi

Bucci, protesta contro lo spot

Il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha pubblicato un lungo post su Facebook per protestare nei confronti di uno spot pubblicitario che a detta del primo cittadino, è offensivo nei confronti dei cittadini genovesi.

Lo spot, già in rotazione sui principali canali televisivi nazionali, gioca sul luogo comune secondo cui i genovesi siano degli abili mercanti “truffaldini”: la pubblicità, partendo da questo presupposto, mette in risalto il protocollo “anti-fregatura” ideato da una nota compagnia per rendere sicuri gli acquisti online.

Nella pubblicità si vedono due persone che dialogano tra di loro. Uno chiede “Hai trovato la bici che volevi?” e l’altro risponde “Arriva da Genova”. Alla risposta sulla provenienza della bici, il primo interlocutore formula un’altra domanda, chiedendo: “Da Genova? E L’hai pagata prima di vederla?”. Seguono immagini della bici in questione: prima si vede una bicicletta con le ruote quadrate, poi una ricoperta da una strana peluria e infine una fatta solamente di palloncini.

“Offende i genovesi”: il sindaco Bucci contro uno spot

Nato come uno spot ironico, ha suscitato diverse reazioni di malcontento soprattutto sui social network. Sono molti i genovesi che hanno espresso il proprio disappunto nei confronti della pubblicità, ritenuta in qualche modo offensiva nei confronti di Genova, città che nel corso del 2022 ospiterà una retrospettiva su Rubens, una delle mostre d’arte da non perdersi in Italia.

Il filmato ha scatenato le reazioni più disparate sui social network, da Facebook a Instagram passando per Twitter. Gli utenti più colpiti sono i cittadini di Genova, unica località italiana che rappresenta il nostro Paese nella top 15 delle città più friendly d’Europa, la classifica riservata alle mete europee con la migliore accoglienza. Su tutti ha destato scalpore il duro post pubblicato su Facebook da parte del sindaco Marco Bucci che ha criticato aspramente lo spot pubblicitario:

“Sono pronto a scrivere ai vertici dell’azienda titolare di Subito.it perché ritirino lo spot pubblicitario che sta andando in onda sui principali network televisivi nazionali – ha scritto il primo cittadino del capoluogo della Liguria – L’immagine dei genovesi, attraverso il pensiero di uno dei protagonisti dello spot, è stereotipata in quella di chi cerca di arrembare una fregatura al cliente del portale web che si salva grazie al rigido protocollo in atto da parte dell’azienda mediatrice di vendite.

La ritengo una mancanza di rispetto nei confronti dei genovesi che, peraltro, storicamente sono conosciuti semmai come parsimoniosi e non come dei ‘tira pacchi’. Comprendo e condivido, dunque, le tante lamentele che si stanno scatenando sui social e quelle che sono arrivate attraverso mail e messaggi al sottoscritto. Confido che il team provveda a ricompensare Genova e i genovesi con la scena e lo spazio che meritano e non dipingendoli come venditori di biciclette dalle ruote quadrate”.

Il post del sindaco di Genova, città che vanta uno degli atterraggi aerei più spettacolari del mondo, ha fatto incetta di like, condivisioni e commenti su Facebook. Molti utenti hanno applaudito il primo cittadino, manifestando il proprio consento nei confronti del duro sfogo social.  Non mancano, comunque, utenti e genovesi che hanno ritenuto eccessiva la reazione di Bucci.