Pontecagnano, svelato il futuro sognato da bimbi di 2500 anni fa

Gli scavi a Pontecagnano, in provincia di Salerno, hanno rivelato un'antica necropoli utilizzata dal V al III sec. A.C. con tombe di adulti e bambini

necropoli scoperta a Pontecagnano

Durante gli scavi collegati alla costruzione di un nuovo complesso edilizio a Pontecagnano è emersa una necropoli. Ad occuparsi dell’indagine è la direzione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno che si è concentrata nell’area ad Ovest dell’abitato antico.

Le scoperte archeologiche a Pontecagnano

Gli scavi a Pontecagnano, realizzati per dare vita ad un nuovo complesso edilizio, hanno rivelato una importante scoperta storica: un’importante ed estesa necropoli utilizzata dal V secolo a.C. fino al III secolo a.C. è riemersa sotto l’occhio vigile della direzione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno. Le tombe, prima molto fitte tanto da aver rivelato delle sovrapposizioni di sepolture, si diradano verso Ovest in modo graduale fino a delimitare la fine del sepolcreto.

Gli studi effettuati dagli archeologi hanno permesso non solo di datare la scoperta ma anche rivelare generi e classi d’età grazie agli oggetti di corredo trovati nelle diverse sepolture. Nelle tombe di uomini adulti sono stati trovati armi come punte di lancia o di giavellotto, in quelle femminili invece sono stati trovati oggetti d’ornamento come fibule e anelli ma anche specchi in bronzo o oggetti da toeletta come pinzette e spatoline per il trucco.

Ritrovate anche alcune tombe di bambini che risultano in misura molto minore rispetto a quelle degli adulti; in alcuni casi queste sono state collocate molto vicine a quelle di adulti tanto da far pensare ad un legame di parentela diretto. Ad accompagnare i bambini ci sono statuette in terracotta e poppatoi.

I reperti esemplificativi

Due tombe sono state considerate esemplificative e tra quelle analizzate sono la 9815 e la 9674, rispettivamente maschile e femminile databili intorno alla metà del IV secolo a.C.

La tomba maschile 9815 era parzialmente coperta da una grande cassa di travertino, si tratta di un caso interessante poiché una delle pochissime sepolture in cui erano presenti due deposizioni. Secondo quanto ipotizzato, essendo presenti anche una donna e un uomo adulti, il bambino avrebbe avuto un legame di parentela con loro. Il bambino era accompagnato da un corredo ricco in cui compare una statuetta di bambino con alto copricapo, gli astragali (cioè ossa di ovini utilizzati come gioco dei dadi) ma anche vasi di piccole dimensioni. Il bambino sembra essere deceduto ad un’età tra i 2 e i 3 anni.

La tomba 9674 apparteneva invece ad una bambina; è stata selezionata come caso esemplificativo grazie al corredo costituito da oggetti d’importazione. Oltre a statuette femminili di terracotta e vasi sono stati ritrovati oggetti per la cura della bellezza femminile. Entrambe le tombe dei bambini presentavano oggetti collegati al loro futuro di adulti che non sarebbe mai arrivato a causa della prematura scomparsa.