L’affido culturale arriva a Milano: cos'è e come funziona

Grazie all'associazione Mitades verrà avviato anche a Milano il progetto "affido culturale" che permette di combattere la povertà educativa minorile

L’affido culturale arriva a Milano

Sarà attivato anche a Milano il progetto di affido culturale che permetterà di combattere la povertà educativa minorile. L’obiettivo non è solo quello di donare ai bambini esperienze culturali da vivere insieme ad altri coetanei, ma anche quello di superare limiti economici e le barriere sociali per realizzare una maggiore fruibilità della cultura.

Cos’è l’affido culturale

L’affido culturale è un progetto di welfare rivolto alle famiglie con minori dato che non tutte hanno la possibilità (economica, ma non solo) di accedere a musei, teatri o cinema. Il progetto che è già stato sperimentato in città come Roma, Bari, Napoli e Modena verrà ora attivato anche presso il Municipio 8 di Milano.

Sarà l’associazione Mitades che si occupa da più di dieci anni di educazione e genitorialità ad attivare e gestire il progetto presso il comune lombardo. L’affido culturale permetterà di coinvolgere le famiglie del territorio con l’obiettivo di diffondere sempre più la cultura sin dalla tenera età, ma anche quello di incentivare la creazione di nuove relazioni.

L’idea è che una famiglia che abitualmente frequenta con i propri figli i luoghi culturali possa invitare a partecipare a queste attività anche i figli di una famiglia che non ha queste possibilità o abitudini. Possono essere organizzate non solo uscite al teatro e al cinema, ma anche visite a musei, partecipazioni ad eventi musicali o di ballo, gite all’aria aperta ed eventi creativi in genere.

Come funziona l’affido culturale

Attualmente i soggetti coinvolti nell’affido culturale sono due: la famiglia affidataria e quella affidata. La famiglia affidataria organizza normalmente attività culturali o uscite al teatro, al cinema o al museo, mentre la famiglia affidata non è solita pianificare queste attività. L’associazione sta attualmente accogliendo le adesioni sia di famiglie affidatarie che affidate. Per ora i fondi permettono di poter supportare fino a 25 famiglie affidate.

Gli abbinamenti tra famiglia affidataria e affidata possono essere proposti dalle famiglie stesse, che magari hanno un figlio nella stessa scuola, oppure è l’associazione Mitades a realizzare gli accoppiamenti. Questi vengono svolti conoscendo prima tutti i soggetti partecipanti e cercando di abbinare famiglie con interessi e propensioni simili. Prima di organizzare attività esterne, l’associazione pianifica alcuni incontri presso la propria sede per farli conoscere ed iniziare un percorso insieme.

Una volta instaurato un rapporto l’incontro tra le famiglie potrà avvenire anche all’esterno grazie all’uso dell’applicazione Affido culturale che permetterà alle famiglie di decidere insieme quale esperienza condividere tra quelle delle realtà che hanno appoggiato il progetto. La famiglia affidata, se ha difficoltà economiche, avrà a disposizione degli “e-ducati”, ovvero la moneta virtuale con la quale potrà acquistare i biglietti per le attività, mentre quella affidataria, comprerà da sé online i biglietti. Per questo un ruolo importante è svolto anche dalle realtà che si occupano di cultura e spettacolo che possono aderire al progetto. Tra quelle che sono già presenti in lista ci sono l’Associazione Amici di Brera, lo Spazio Teatro 89 e alcune biblioteche di quartiere.

Attualmente il progetto è finanziato con 2500 € grazie al contributo del Municipio 8 di Milano e di questi fondi circa 1600 € sono stati destinati per coprire i costi dei biglietti per le famiglie in difficoltà. Il progetto è in continuo sviluppo e si cercano sempre nuovi contributi e nuove realtà che vogliono aderire per poterlo replicare anche in altre zone della città.