Le Dimore Storiche del Lazio svelano la loro bellezza

Quattro giornate di aperture straordinarie per scoprire i tesori del Lazio: le sue dimore storiche. L'appuntamento andrà in scena dal 25 al 28 aprile 2019

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Storia, cultura e bellezza saranno questi alcuni degli elementi che caratterizzeranno l’appuntamento con l’apertura straordinaria del le Dimore Storiche del Lazio, che andrà in scena dal 25 al 28 aprile 2019.

Forti del grande successo della prima edizione della “Giornata delle dimore storiche del Lazio”, che si è tenuta il 21 ottobre 2018 e ha accolto 10mila visitatori, la Regione ha programmato una nuova iniziativa. A supportarla nel progetto Lazio Innova, a collaborare invece sono stati l’I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane, l’Associazione Dimore Storiche Italiane e l’Associazione Parchi e Giardini d’Italia.

Lo scopo è quello di promuovere la conoscenza della Rete delle dimore storiche, nata nel 2017, al cui interno si possono annoverare 130 siti –  tra pubblici e privati –  che sono stati selezionati mediante avvisi pubblici.

Sono 80 le strutture che hanno aderito a queste giornate speciali, durante le quali si potranno scoprire castelli, monasteri, chiese, complessi architettonici, conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali.

Saranno coinvolte tutte e cinque le province della regione:  Frosinone con 9 strutture, Latina con 13, Rieti con 6, Roma con 29 e Viterbo con 16.

Le quattro giornate di apertura straordinaria saranno gratuite e prevedono un ricco programma di spettacoli e percorsi anche alla scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio. Gli orari e le modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria. Per consultare l’elenco e avere informazioni complete basta visitare il sito internet dedicato.

È possibile prenotare tutte le visite gratuite entro il giorno 26 aprile scrivendo all’indirizzo email dimorestoriche@tosc.it .

Quest’anno l’apertura delle 80 dimore sarà accompagnata e arricchita da 55 eventi, 5 percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio laziale e 2 presentazioni del volume “I Giardini del Lazio” con una visita guidata.

“Da alcuni anni stiamo mettendo al centro delle politiche culturali anche il paesaggio e il valore del patrimonio – ha commentato l’iniziativa il presidente della Regione Nicola Zingaretti – . Da qui tutte le politiche che abbiamo avviato, come la legge Valentini che individua le dimore storiche anche private come elemento di valorizzazione. Intanto nella rete entrano altri 21 gioielli che portano a 130 il numero dei siti: l’importante è averli censiti, e pubblicheremo dei libri sull’argomento. Faremo in modo di valorizzarli, perché al loro interno si possa riprodurre con l’arte e i prodotti enogastronomici quell’unicum così importante”.