Catanzaro diventa un museo a cielo aperto

Per sei mesi le strade della città saranno impreziosite dall'esposizione "Arte e città" con nove sculture realizzate da sette artisti

Catanzaro

La città di Catanzaro diventa un vero e proprio museo a cielo aperto, dove gli artisti possono mettere in mostra le loro opere d’arte per le strade.

Anche il comune della Calabria ha voluto prendere parte a “Arte e città“, sperimentando una diffusa forma di integrazione tra arte e tessuto urbano che sta contaminando tutto il centro storico, con nove sculture, realizzate da sette artisti ad impreziosire diverse zone della città per una grande operazione di marketing. Ad organizzare l’iniziativa è stata “Promocatanzaro”, un’azienda speciale della Camera di commercio del capoluogo calabrese, collaborando insieme alla fondazione “Rocco Guglielmo” in un progetto nell’ambito delle  politiche di sviluppo e innovazione promosse dall’ente per valorizzare le risorse turistico-culturali e rilanciare il tessuto produttivo e commerciale del territorio.

Ad esporre in “Arte e città” a Catanzaro, sono artisti locali e nazionali, alcuni dei quali anche di fama internazionale: Lucio Perrone, Nuccio Loreti, Saverio Rotundo, Anna Vittoria Cossari, Alex Pinna, Paolo Grassino e Massimo Sirelli. Il percorso museale di circa trenta minuti, caratterizzato dalla presenza di nove sculture all’aperto, è lungo due chilometri: si parte da piazza Matteotti per arrivare fino al quartiere Bellavista, attraversando tutto corso Mazzini. La mostra a cielo aperto durerà per sei mesi e andrà avanti fino al 15 gennaio del 2020.

L’esposizione andrà a toccare i luoghi più significativi del centro storico di Catanzaro: si tratta di una grande operazione culturale che avrà un riflesso sul volto, sia presente che futuro, della città. Anche se la mostra non sarà permanente e chiuderà i battenti dopo sei mesi, l’appuntamento potrebbe diventare ricorrente, andando a seguire l’esempio del fortunato esperimento del Parco della Biodiversità, dove ogni mostra avrà un seguito che acquisirà un’opera nel tempo. Inoltre, si sta già pensando di poter trasformare “Arte in città”, dopo la prima edizione, in un appuntamento biennale, con ripercussioni positive per tutto il territorio.

Attraverso l’arte, i cittadini, i turisti e gli appassionati saranno spinti ad osservare Catanzaro in una maniera diversa, da angolazioni e punti di vista nuovi. Perché lo scopo del museo, oltre a far conoscere gli artisti che espongono le proprie opere, servirà anche a  far percepire la città attraverso una diversa chiave di lettura.