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Capodanno 2022: per la prima volta a Napoli sono vietati i "botti"

Capodanno 2022: il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha firmato un'ordinanza che vieta i fuochi d'artificio su tutto il territorio cittadino

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A Napoli, per la prima volta, sono vietati i fuochi d’artificio a Capodanno: il divieto riguarda tutto il territorio cittadino e parte dalle ore 16.00 del 31 dicembre 2021 alle 24.00 del 1 gennaio 2022. La stessa ordinanza è stata emanata anche a Torre del Greco, Anacapri, Ercolano e Benevento.

Capodanno 2022: a Napoli vietati i fuochi d’artificio

Quella firmata dal sindaco Gaetano Manfredi è un’ordinanza senza precedenti per Napoli, inserita nella classifica delle città dove si legge di più in Italia: nel territorio del Capoluogo della Campania è stato vietato l’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici in occasione della notte di San Silvestro.

Nell’ordinanza pubblicata sul sito ufficiale del Comune di Napoli, il sindaco spiega i motivi della decisione, tra i quali anche il rischio di generare ulteriori ospedalizzazioni in un momento contrassegnato dall’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19. “L’incremento delle ospedalizzazioni conseguenti ad incidenti provocati dai botti, rappresenterebbe un particolare vulnus per gli operatori della sanità, già tanto provati da mesi di pandemia” si legge nell’ordinanza.

A Napoli, dunque, vige il divieto assoluto di usare e far esplodere fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici, ancorché di libera vendita, su tutto il territorio cittadino dalle ore 16:00 del 31 dicembre 2021 alle ore 24:00 del 1 gennaio 2022.

Il Servizio Autonomo di Polizia Locale e gli Agenti della forza pubblica sono stati incaricati di vigilare sull’osservanza dell’ordinanza emanata. Per i trasgressori sono previste multe salate. Chi non rispetta le regole rischia una sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro, il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato e la successiva confisca.

La stessa decisione, senza precedenti, è stata presa nel Comune vesuviano di Torre del Greco dove il sindaco Giovanni Palomba ha imposto il “divieto assoluto dalle ore 18 del 30 dicembre 2021 alle ore 7 del 1 gennaio, per i detentori di materiale pirotecnico non titolari di licenza, né autorizzati all’attuazione di manifestazioni pirotecniche, di effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, né in luoghi privati da cui possano essere raggiunti luoghi pubblici”.

L’esempio è stato seguito anche a Ercolano, sede di uno dei siti Unesco più popolari su Google, dove il primo cittadino Ciro Buonajuto ha proibito l’utilizzo dei fuochi d’artificio, al di fuori degli spettacoli autorizzati, fino al 6 gennaio. Divieto di “botti” anche a Benevento, città che vanta un ateneo inserito nella classifica delle migliori università d’Italia per gli studenti, e Anacapri.