Le buchette del vino di Firenze hanno conquistato anche la Cnn
La Cnn ha dedicato una puntata di un suo show alle storiche buchette del vino di Firenze: scopriamo la storia di questa particolarità tutta toscana

Le storiche “buchette del vino” di Firenze, antiche finestrelle utilizzate fin dal 1600 per la vendita al dettaglio del vino in modalità “anti contagio” ai tempi della peste, tornate di moda con la pandemia di Coronavirus, hanno conquistato anche la ‘Cnn’.
Ad esse, infatti, è dedicata la prima puntata dello show “Searching for Italy“, con protagonista Stanley Tucci (attore e regista italoamericano, noto al grande pubblico per la sua partecipazione al film ‘Il diavolo veste Prada‘). L’episodio in questione sarà trasmesso il 14 febbraio 2021.
Il legame tra Stanley Tucci e Firenze è nato agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso, quando l’attore e regista, all’età di 11 anni, si è trasferito a vivere temporaneamente assieme alla sua famiglia in via Lorenzo Il Magnifico.
Nella puntata dedicata alle “buchette del vino”, come si evince dal trailer diffuso dall’emittente, Stanley Tucci sarà accompagnato dalla storica dell’arte, nonché guida turistica, Elisabetta Digiugno. Quest’ultima ha spiegato a Tucci che queste piccole feritoie, gestite dai mercanti fiorentini, rappresentavano in tempi antichi le alternative più economiche alle taverne.
La storia delle buchette del vino a Firenze, ieri e oggi
Nel 1634, appena terminata la peste a Firenze, l’accademico fiorentino Francesco Rondinelli scrisse una “Relazione del contagio”, all’interno della quale descrisse l’efficacia anti contagio degli “sportelli” del vino.
Molte buchette del vino, nel corso degli anni successivi, sono state murate. Alcune, però, sono riuscite a resistere e nel 2020, a causa della pandemia di Coronavirus, sono tornate di moda. Diversi locali fiorentini, infatti, hanno ripristinato l’utilizzo delle loro buchette del vino per servire caffè, bevande, tramezzini e gelati in assoluta sicurezza.
L’associazione culturale Buchette del Vino si occupa oggi di custodire la storia di questa particolarità fiorentina. Secondo il censimento ufficiale dell’associazione aggiornato al 29 ottobre 2020, all’interno delle mura della città di Firenze ci sono 152 buchette del vino, mentre fuori le mura ne sono presenti 26.
Oltre che col nome di buchette del vino, queste particolari finestrelle presenti sui muri di Firenze sono conosciute con i nomi di “finestrini”, “buche”, “tabernacoli”, “porticine”, “finestrine”, “mostre”, “sportelli”, “finestruole”, “sportellini”, “nicchie”, “porticciole”, “porte del paradiso”, “porticelle”. All’estero sono conosciute, invece, principalmente con il nome di “wine windows“, cioè “finestre del vino”.
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