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Basilica di San Francesco d'Assisi: la storia e i suoi affreschi

La Basilica di San Francesco d'Assisi è uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti al mondo: scopriamo questo tesoro Patrimonio dell'Unesco.

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La Basilica di San Francesco d’Assisi, il luogo che dal 1230 conserva le spoglie mortali del santo serafico, è uno dei luoghi di culto più importanti d’Italia e del mondo. Nel 2000, la basilica è stata inserita nella lista del patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Assisi

Basilica di San Francesco d’Assisi: la storia

La prima pietra della Basilica di San Francesco d’Assisi venne posata il 16 luglio del 1228, a soli due giorni dalla morte di Francesco e all’indomani della sua proclamazione a Santo da parte di Papa Gregorio IX. Secondo la tradizione fu lo stesso Francesco a indicare con esattezza il luogo in cui desiderava essere sepolto: la collina inferiore della città umbra dove abitualmente venivano sepolti i senza legge, i condannati dalla giustizia.

La chiesa rappresenta uno dei capisaldi della diffusione del gotico in Italia. Oltre a essere il luogo di sepoltura di San Francesco, assunse un’importanza fondamentale per il papato, che vedeva nell’ordine dei francescani un grande alleato per rinsaldare i legami con i ceti più umili e popolari. La costruzione della basilica venne avviata nel 1228 da Papa Gregorio IX per poi essere consacrata nel 1253 da Papa Innocenzo IV.

Nel corso dei secoli la basilica si è affermata come meta di pellegrinaggio tra le più importanti di tutto il mondo. Tra il 1965 e il 1983 vennero effettuati dei lavori di restauro per consolidare la struttura e salvaguardare i suoi meravigliosi affreschi. Il sisma del 1997 causò profonde lesioni alla basilica superiore: crollò la volta in due punti, ci furono danni al timpano sud del transetto e 130 metri quadrati di affreschi vennero ridotti in frantumi. In seguito al terremoto, la basilica di San Francesco d’Assisi rimase chiusa per due anni, durante i quali vennero realizzati i lavori di restauro.

Basilica San Francesco d'Assisi

San Francesco d’Assisi: la Basilica inferiore

La Basilica di San Francesco d’Assisi è formata da due chiese sovrapposte: quella inferiore e quella superiore. La chiesa inferiore fu iniziata nel 1228 e terminata due anni dopo, quando vi fu traslato il corpo di San Francesco, deposto in un sarcofago sotto l’altare maggiore, nel punto in cui è conservato ancora oggi all’interno di una piccola cripta. Le decorazioni della chiesa inferiore comprendono i lavori degli artisti più illustri del tempo, come Giotto, Cimabue e Simone Martini.

Assisi, chiesa inferiore

San Francesco d’Assisi: la Basilica Superiore

La chiesa superiore della Basilica di San Francesco d’Assisi presenta una facciata a “capanna”: la parte alta è decorata con un rosone centrale, mentre quella bassa è arricchita da un maestoso portale strombato. Sul suo lato sinistro è stato innalzato il campanile, un tempo cuspidato. Modello di ispirazione per le chiese francescane, la Basilica superiore contiene la più completa raccolta di vetrate medievali d’Italia.

Assisi, chiesa superiore

Gli affreschi della Basilica di San Francesco d’Assisi

Gli affreschi che decorano la basilica di San Francesco d’Assisi rappresentano capolavori immortali dell’arte italiana. I più celebri sono quelli che formano il ciclo pittorico “Storie di San Francesco” della navata della chiesa superiore. Divise in 28 episodi, le scene raccontano i momenti più significativi della vita del santo serafico. Secondo la tradizione il ciclo francescano è attribuito a Giotto, anche se diversi studi hanno messo in dubbio la firma del maestro, dando vita alla famosa “questione giottesca”.

Le “Storie di San Francesco” sono caratterizzate da soluzioni formali rivoluzionarie, a cominciare dall’impaginazione delle scene che si differenzia dalle cornici geometriche dei pittori del ‘200. La chiesa inferiore è stata affrescata con scene nel transetto ad opera del Maestro di San Francesco e successivamente da Cimabue, che dipinse la Maestà.

Affreschi Assisi

Basilica di San Francesco d’Assisi: orari e biglietti

La Basilica di San Francesco d’Assisi è visitabile nei seguenti orari:

  • Chiesa superiore: 8.30 – 17.50
  • Chiesa inferiore: feriali 8.30 – 16.30, festivi 13.15 – 16.30
  • Tomba di San Francesco: feriali 6.00 – 18.00 (mercoledì chiusura 17.30), festivi 6.00 – 19.00

L’ingresso per i visitatori individuali è gratuito, non è richiesto alcun biglietto. Per l’ingresso e le visite a gruppi è necessaria la prenotazione per non affollare la Basilica: il costo di prenotazione per l’ingresso è di 2 euro a persona.