Aqua Virgo: l'acquedotto che da più di 2000 anni porta l'acqua a Roma
L'eccezionale ritrovamento in via del Tritone aggiunge nuovi tasselli alla storia antica della capitale
Due anni di ritardo e l’intero costo delle operazioni di recuperoa discapito del gruppo della Rinascente, ma ne è valsa la pena: 15 sono le arcate dell’Acqua Vergine rinvenute, un pezzo di storia romana che adesso sarà incastonato all’interno della Rinascente che potrà offrire così ai clienti un’esperienza d’acquisto che si fonde con la riscoperta delle bellezze di Roma.
Fatto costruire 2.000 anni fa da Agrippa, collaboratore dell’imperatore Augusto, l’Acqua Virgo risulta essere l’ultimo acquedotto funzionante costruito durante l’Impero Romano. Ancora oggi alimenta le acque che sgorgano dalla fontana di Trevi, dalla Barcaccia di Piazza di Spagna e dalla fontana dei Quattro Fiumi in Piazza Navona.
Il settore urbano recuperato sarà valorizzato da un approccio nuovo ai Beni Culturali della Soprintendenza Speciale di Roma. Le arcate dell’Aqua Virgo saranno fruibili al pubblico gratis e il visitatore potrà contare su un racconto accurato che ricostruisce la storia dell’acquedotto nello scorrere dei secoli.
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