In Val Germanasca nasce Stella e il borgo si ripopola dopo 50 anni
Il borgo torinese di Grangette si ripopola grazie a Erica e Federico, neo genitori in fuga dalla città trasferiti nel paese abbandonato

Grangette è in festa. Il piccolo borgo del comune di Perrero, in provincia di Torino, non assisteva a nuove nascite da più di 50 anni. Era uno dei tanti borghi alpini destinati all’abbandono. Poi è arrivata una coppia di giovani laureati in fuga dalla città e dai suoi ritmi forsennati.
Il fiocco rosa è stato apposto qualche settimana fa, tra le vecchie abitazioni ormai diroccate, sulla porta dell’abitazione dove la piccola abitante di Grangette ha visto la luce. Nata in casa, come si faceva una volta, alla presenza soltanto dei genitori.
Con una buona dose di coraggio, Federico, ingegnere civile, ed Erica, laureata in scienze forestali, hanno deciso di far nascere Stella, il frutto del proprio amore, tra i dolci declivi e il bellissimo panorama della Val Germanasca.
Pentiti? Affatto, anzi, semmai dispiaciuti di non averci pensato prima.
40 minuti a piedi di tortuose curve in salita. Arrivare alla frazione dal comune di Perrero, comunità montana delle Valli Chisone e Germanasca che non raggiunge le mille anime, non è per tutti. Terrazzamenti, case diroccate ormai abbandonate e verde a perdita d’occhio contraddistinguono il paesaggio popolato per lo più da aquile, camosci e marmotte, fauna particolarmente diffusa presso il vicino parco naturale di Conca Cialancia.
Le poche case sono unite da sentieri ripidi fatti di sassi e pietre. A spezzare il profondo silenzio del borgo montuoso sono i nitriti del cavallo Obsession e l’incedere degli zoccoli dell’asinello Martino unici compagni della coppia in fuga dalla città, assieme agli inseparabili cani.
C’è anche Valdo, abitante della zona, custode di questi luoghi ameni, che sta insegnando ai ragazzi le tecniche per costruire i muri e rimettere in sesto le porzioni del territorio abbandonato.
Federico ed Erica hanno grandi progetti: l’idea è quella di creare una azienda agricola dove coltivare prodotti agricoli di qualità. Tra la raccolta di un pomodoro e di una patata gli obiettivi futuri della coppia mirano a ricostruire la fontana, rimettere a posto i muretti e rimettere in funzione il forno, dove produrre pane con il grano che cresce in questa zona, di altissima qualità, privo di qualsiasi forma di materia inquinante.
Qui le automobili non arrivano, il paradiso di pace e silenzio è immune dalle lusinghe del nuovo millennio e di sera le stelle illuminano la casa della giovane coppia con tutte le luci del planisfero naturale. Un luogo meraviglioso dove far crescere la piccola Stella, in piena sinergia con la natura.
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