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Squalo avvistato nel mare calabrese: perché è una buona notizia

Uno squalo è stato avvistato a Badolato, in provincia di Catanzaro, in Calabria: secondo il biologo marino Silvio Greco è "una bella notizia"

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Uno squalo è stato avvistato da una donna nei giorni scorsi a Badolato, in provincia di Catanzaro, in Calabria. Questo episodio, che a una prima lettura potrebbe dar origine a un allarme, è in realtà una “bella notizia“. A sostenerlo, in un intervento all”Agi’, è stato il biologo marino Silvio Greco, della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

Lo squalo avvistato in Calabria è una “bella notizia”: la spiegazione dell’esperto

A precisa domanda su eventuali motivi d’allarme legati all’avvistamento dello squalo nel mare calabrese (si tratterebbe di uno squalo volpe di circa 3 metri di lunghezza, foto da archivio), Silvio Greco ha risposto: “Assolutamente no, anzi dobbiamo essere contenti per questo evento. Ormai è una rarità vederne uno, un tempo invece era normalissimo”.

Il biologo marino della Stazione Zoologica Anton Dohrn ha poi aggiunto: “È una bella notizia e non bisogna avere paura perché non esiste nessun caso di attacchi da parte di questi animali. Anzi, siamo noi a ucciderli e li spacciamo per altri pesci, li tarocchiamo”.

Lo stesso Silvio Greco ha poi fornito due possibili spiegazioni sul perché lo squalo si sia avvicinato così alla riva delle coste calabresi: “Ci sono due motivi, essenzialmente. Il primo è per uccidere i parassiti che ha sulla pelle, strisciando sulla sabbia. La seconda possibilità è che stesse partorendo, loro hanno questo tipo di comportamento”.

Come sta il mare calabrese: l’allarme dell’esperto

Il vero allarme, invece, riguarda lo stato di salute del mare: “Non sta per niente bene. Abbiamo una maladepurazione, con centinaia di sversamenti illegali che arrivano a mare. È uno dei mari a più alta biodiversità del pianeta, ma lo stiamo riducendo a una fogna”.

Gli altri avvistamenti di squali in Italia

Il 2021 è stato un anno caratterizzato da diversi avvistamenti di squali in Italia. Nel mese di marzo 2021 uno squalo enorme si è avvicinato alla barca di un pescatore a largo di Lecce, nel mare del Salento. Ad aprile, uno squalo bianco di 5 metri è stato segnalato nei pressi dello Scoglio di Patti, nella provincia di Messina.

Alla fine del mese di maggio si sono registrati due avvistamenti di squalo nel Lazio, prima a Fiumicino e poi a Santa Marinella, vicino a Capo Linaro.

All’inizio del mese di giugno 2021, invece, un piccolo squalo verdesca è rimasto intrappolato in un cerchio di plastica e si era spinto fino a nuotare vicino alla riva della spiaggia di Baia Flaminia, a Pesaro, tra i bagnanti.

Alla fine del mese di giugno un altro squalo era stato avvistato in Calabria mentre era intento a nuotare vicino alla barca di alcuni pescatori.

A luglio, alcuni pescatori hanno raccontato di aver visto uno squalo divorare un pesce spada che aveva abboccato al loro amo nel mare d’Imperia, in Liguria.

Risale poi al mese di dicembre l’ultimo avvistamento di uno squalo nel mare italiano dell’anno scorso: a Cagliari un esemplare di squalo verdesca è stato avvistato e filmato nelle vicinanze della spiaggia di Poletto.

In questo 2022, invece, a catturare l’attenzione nei mari italiani sono state soprattutto le meduse, che stanno invadendo i nostri mari, da Trieste alle Eolie.

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