All'asta a Roma la villa con l'unico affresco di Caravaggio

Villa Aurora, anche nota come Casino dell'Aurora, contenente all'interno l'unico affresco esistente al mondo di Caravaggio, va all'asta: il prezzo

Affresco Caravaggio

A Roma sta per essere messa in vendita all’asta una villa unica nel suo genere: si tratta del complesso monumentale conosciuto come “Villa Aurora” o “Casino dell’Aurora“, tra i pochi edifici storici di Villa Ludovisi ancora conservati, che al suo interno ospita l’unico affresco esistente al mondo del Caravaggio e numerose sale affrescate dal Guercino.

La data in cui la villa, situata tra via Vittorio Veneto, Porta Pinciana e Villa Borghese, sarà messa all’asta è il 18 gennaio 2022.

Villa Aurora in vendita all’asta: il prezzo

Nell’annuncio è specificato che l’acquisto del complesso monumentale è soggetto alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione da parte dello Stato. Il prezzo base è stato fissato a quota 471 milioni di euro, ma l’eventuale compratore dovrebbe anche accollarsi i costi di restauro e ripristino dei luoghi non conformi, per una spesa totale di circa 11 milioni di euro (il cui costo è stato detratto dal valore d’asta).

I capolavori di Villa Aurora

Il capolavoro più noto conservato a Villa Aurora è il già citato unico dipinto murario di Caravaggio, commissionato dal Cardinale Francesco Maria del Monte nel 1597 per il soffitto del suo piccolo laboratorio alchemico, poi successivamente coperto e riscoperto solo nel 1969 dalla storica dell’arte Giuliana Zandri.

L’affresco, intitolato “Giove, Nettuno e Plutone” (nella foto di copertina e in apertura di articolo), è un omaggio al mondo dell’alchimia, rappresentato in maniera allegorica attraverso tre divinità dell’Olimpo: Giove (rappresentante dell’aria e dellp zolfo), Nettuno (acqua e mercurio) e Plutone (terra e sale). Il globo traslucido al centro della scena raffigura il sole che orbita attorno alla Terra e i segni zodiacali dei Pesci (su cui Giove posa la sua mano), Ariete, Toro e Gemelli sono un riferimento all’inizio e allo sviluppo del processo alchemico.

Il nome Villa Aurora, però, si deve a un’altra opera d’arte di grande valore contenuta all’interno di questo complesso monumentale. Su richiesta del cardinale Ludovico Ludovisi, sulla volta della sala centrale al pianterreno del casino, Guercino ha infatti dipinto a secco “L’Aurora” (nella foto in basso), rappresentata come giovane dea su un carro tirato da due cavalli, davanti a cui fugge la Notte mentre un genio in volo incorona Aurora di fiori e un altro, sul carro, sparge fiori. Da una parte, sul letto, è raffigurato il vecchio marito Titone, mentre in alto ci sono tre giovani donne che raffigurano altrettante stelle, una delle quali versa rugiada da un’urna.

L'Aurora