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Perché Bologna è la "città più sottovalutata del mondo"

Secondo un articolo della CNBC Bologna è la "città più sottovalutata del mondo" e merita di essere inserita tra le mete di viaggio di quest'anno

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Un sondaggio compiuto per l’emittente americana CNBC da Sharael Kolberg, giornalista e travel blogger, rivela che Bologna è la “città più sottovalutata del mondo”. Stando a quanto viene scritto nell’articolo le bellezze del capoluogo emiliano risiedono nel suo ricco patrimonio artistico, architettonico e gastronomico.

Il sondaggio della CNBC sulle città più sottovalutate al mondo

La CNBC (abbreviazione di Consumer News and Business Channel) è una delle più famose emittenti televisive americane che affronta notizie di attualità, economia ma anche lifestyle e viaggi. È nel sito ufficiale dell’emittente che scrive da anni Sharael Kolberg, giornalista con ventennale esperienza nel campo dei viaggi, che ha intervistato 175 appassionati di viaggi, esperti e agenti chiedendo loro qual è la città più sottovalutata da visitare. La risposta più popolare tra i partecipanti è stata: Bologna.

Bologna, spiega la Kolberg nell’articolo, è conosciuta con altri soprannomi come “La Rossa” per il colore rosso dei suoi tetti, “La Dotta” per la presenza dell’antica Università di Bologna e “La Grassa” per la sua ottima cucina.Così la giornalista scrive che mentre molti sognano di andare New York, Parigi o Tokyo ci sono, in realtà, moltissime altre destinazioni meno note e inflazionate ma che meritano di essere conosciute. Le città meno famose hanno i loro benefici: sono spesso meno affollate, più convenienti e conservano un patrimonio storico spesso davvero interessante.

Perché vale la pena visitare Bologna secondo la CNBC

Nel pezzo pubblicato dalla CNBC la giornalista riporta almeno tre motivi validi che dovrebbero spingere molti a mettere Bologna nella lista dei viaggi di quest’anno. Come prima motivazione viene riportata la cucina bolognese che è viene definita come una delle migliori in tutta Italia. A Bologna è possibile esplorare i mercati all’aperto, trovare piccoli i pastifici che vendono pasta e tortellini fatti a mano come un tempo. In città, inoltre, si trova anche FICO Eataly World che è noto anche come il “Disney World del cibo”. Questo parco tematico dedicato al settore agroalimentare e alla gastronomia è stato aperti negli ex spazi del Centro agroalimentare di Bologna e qui è possibile scoprire il meglio della cucina regionale e nazionale. Da non perdere anche una tappa in uno dei ristoranti tipici della zona dove è d’obbligo assaggiare le tigelle, la pasta bolognese e i Tortellini.

Il secondo motivo per cui è consigliata una visita a Bologna è per la fiorente eredità storica e architettonica. I suoi portici che si sviluppano per circa 62 km sono stati costruiti a partire dal XII secolo alcuni sono in legno, altri in pietra o mattoni e ricoprono piazze, sentieri e passaggi pedonali. I portici di Bologna sono stati anche riconosciuti come Patrimonio dell’UNESCO. La città ospita anche 24 torri in pietra medievali e quelle più famose sono “le Due Torri”, considerate il simbolo della città. Tra gli altri siti che l’articolo suggerisce di visitare ci sono la Basilica incompiuta di San Petronio e le rovine romane situate sotto la biblioteca di Bologna.

La terza caratteristica che l’articolo della CNBC riporta su Bologna è che è una meta comoda e accessibile. Bologna si può “interamente scoprire a piedi” dato che è una città a misura d’uomo e questo dettaglio fa sicuramente risparmiare nel noleggio auto. Anche le camere d’albergo hanno un costo inferiore rispetto ad altre famose destinazioni turistiche italiane. La posizione di Bologna, inoltre, la rende una città accessibile dato che si trova a soli 100 km da Firenze, 150 km da Venezia e 200 km da Milano. Tutte località collegate a Bologna anche tramite i treni ad alta velocità. Da Bologna, inoltre, è facile raggiungere anche in giornata altre splendide città italiane come Modena e Parma, entrambe famose per prodotti tipici come il Prosciutto e il Parmigiano.