A Milano il nuovo negozio di J-Ax. «Da me la marijuana legale migliore di tutte»

Ressa di fan per l’inaugurazione di “Mr. Nice” presentato da J-Ax in persona. Il nuovo negozio del noto cantante apre in via Bertini 1

A Milano il nuovo negozio di J-Ax. «Da me la marijuana legale migliore di tutte» «Nel mio negozio la marijuana è più buona!» Con queste parole J-Ax, rapper fondatore degli Articolo 31 e ospite fisso in cima alle classifiche musicali grazie alla sua rinnovata carriera da solista, ha accolto i numerosi fan che si sono riversati lo scorso 14 aprile in via Bertini per l’inaugurazione di un negozio che sembra il coronamento profetico di un sogno.

Il cantante protagonista del programma tv musicale “The Voice” non ha nascosto la propria emozione per l’apertura dell’emporio dedicato alla rivendita di marijuana, tassativamente legale: «è arrivato il giorno che attendevo da 20 anni» ha confessato ai giornalisti e ai numerosi supporter che lo hanno raggiunto, curiosi ed emozionati, nel cuore di Milano per salutare l’inaugurazione di Mr.Nice, il nuovo punto di riferimento per chi è in cerca di marijuana legale.

A Milano il nuovo negozio di J-Ax. «Da me la marijuana legale migliore di tutte» (2)La “Maria Salvador”, che viene cantata in alcune delle canzoni di maggior successo di J Ax, è una varietà di cannabis del tutto legale sul nostro territorio, grazie ai valori di THC particolarmente bassi. Nei preparati del negozio, infatti, vi è presente appena lo 0,6 % di tetraidrocannabinolo, il principio attivo della cannabis che se consumato in concentrazione eccessiva comporta problemi con la legge italiana.

«In passato – come ha specificato ai microfoni delle tv che hanno seguito l’importante inaugurazione – i soldi che sono girati attorno alla marijuana sono finiti sempre nelle mani della criminalità organizzata. Sono convinto invece che quella mole di denaro debba andare ai tabaccai e ai giovani imprenditori che muovendosi nell’alveo della legalità possono così dirottare denaro in un mercato virtuoso. Si stima – ha sottolineato il cantante – che attorno alla cannabis vi sia un giro d’affari che si muove tra i quattro e i nove miliardi di euro, tutti soldi che se tassati, attraverso la vendita di cannabis legale, possono essere immessi nella società a beneficio della collettività».

Il tam tam sulla rete è stato immediato. Instagram, Facebook e Twitter sono stati inondati di post, fotografie e hashtag che salutano, in maniera entusiasta, l’apertura del nuovo tempio della marijuana legale, gestita da uno dei più rappresentativi “sacerdoti” del culto della cannabis in Italia.

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