Milano è la città italiana che attira più talenti: la classifica

Grande riconoscimento per il capoluogo lombardo nella graduatoria del Global Talent Competitiveness Index 2020

Milano

Milano è la città d’Italia che meglio di tutte riesce ad attrarre i “cervelli“. A decretarlo è stato il Global Talent Competitiveness Index del 2020, l’indice realizzato da Davos che fotografa l’appeal delle città italiane del nostro paese dal punto di vista lavorativo.

Si tratta di un grande risultato per Milano che si piazza al primo posto nella classifica italiana e al 41/o nella graduatoria mondiale, risultando l’unica rappresentante tricolore nella top 50.  La city milanese si conferma all’avanguardia sul piano dell’innovazione tecnologica, avanti ad altre città. Il capoluogo lombardo aspira da diversi anni a diventare un centro globale e l’attrazione che riesce ad avere sui talenti è la dimostrazione di tutte le sue potenzialità in tal senso.

Uno dei punti di forza di Milano, stando al Global Talent Competitiveness Index 2020, è il tasso di iscrizione alle università da parte di chi ha conseguito un diploma secondario: il 60%, un dato che fa balzare il capoluogo lombardo alla 13/a posizione mondiale di questa speciale classifica riservata agli atenei.

Milano, inoltre, è anche al 52/o posto per quanto riguarda i posti di lavoro creati attraverso gli investimenti stranieri diretti. Si tratta di un indicatore molto importante che permette di valutare quanto una città sia attrattiva nei confronti degli investitori che arrivano dall’estero. L’unica nota stonata arriva sul piano ambientale, dove Milano scende all’87/o posto della classifica per qualità dell’ambiente.

Le altre città italiane sono distanti da Milano nella graduatoria scaturita dal Global Talent Competitiveness Index del 2020. Roma occupa il 70/0 posto nella classifica mondiale, precedendo Bologna di quattro posizioni. L’ultima rappresentante nostrana presente in classifica è Torino che si posizione al 99/o posto.

Secondo il report di Davos, il nostro paese spicca per l’uso di robot all’interno degli stabilimenti industriali e produttivi: una qualità, questa, che lo fa entrare di diritto all’ottavo posto della graduatoria globale. Una posizione di tutto rispetto, dato che l’intelligenza artificiale è destinata a crescere sempre di più nei prossimi anni.

Il Global Talent Competitiveness Index del 2020 indica New York come la prima città al mondo per capacità di attrarre i talenti. La Grande Mela è seguita da Londra, Singapore e San Francisco. Parigi è al settimo posto e Monaco al decimo.

  • Global Talent Competitiveness Index 2020:

1 New York

2 Londra

3 Singapore

4 San Francisco

5 Boston

6 Hong Kong

7 Parigi

8 Tokyo

9 Los Angeles

10 Monaco

41 Milano

70 Roma

74 Bologna

99 Torino.