Film Netflix su Baggio: scoppia la polemica tra Veneto e Trentino

La decisione di girare il film Netflix su Roberto Baggio interamente in Trentino ha scatenato la reazione polemica del Veneto, sua regione d'origine

Film Netflix su Baggio: scoppia la polemica tra Veneto e Trentino

A fine agosto 2020 prenderanno il via le riprese del film sulla vita di Roberto Baggio prodotto da Netflix (con il sostegno della Trentino Film Commission). La pellicola, intitolata “Il Divin Codino“, sarà girata interamente in Trentino. E il Veneto, cioè la regione dove è nato l’ex calciatore, non l’ha presa bene.

La produzione di un film biopic sulla vita del grande campione nato a Caldogno (Vicenza), tratto dal libro “Divin Codino” di Raffaele Nappi, è stata annunciata nell’ottobre del 2019. Sempre in quell’occasione sono stati comunicati i nomi della regista, cioè la pugliese classe 1987 Letizia Lamartire (che per Netflix ha già diretto alcuni episodi della serie tv “Baby”), e dell’attore principale che interpreterà Roberto Baggio, cioè il 27enne pescarese Andrea Arcangeli.

Nella conferenza stampa di presentazione del progetto, la regista Letizia Lamartire ha presentato così il film biopic “Il Divin Codino”: “È la storia di un uomo umile con un talento smisurato che, con le sue giocate, ha cambiato il calcio italiano. Racconteremo anche il percorso di una persona che, attraverso le sofferenze personali, ha raggiunto grandi trionfi in campo”.

Dopo l’annuncio di ottobre, il lockdown dovuto alla pandemia di Coronavirus ha poi allontanato a tempo indeterminato l’inizio delle riprese. Nei giorni scorsi, però, a Trento e dintorni, sono spuntati diversi annunci relativi ai casting per il film su Roberto Baggio. La produzione ha richiesto persone con i seguenti requisiti: residenti in Trentino, dal fisico atletico, privi di tatuaggi e di piercing, con tagli di capelli non alla moda di oggi.

L’inizio delle riprese ormai imminente e la conferma che il film biopic sulla vita di Roberto Baggio sarà girato interamente in Trentino, senza tappe in Veneto, regione d’origine del “Divin Codino”, ha scatenato un’accesa polemica tra le due regioni. In particolare, la lite a mezzo stampa, tra attacchi e difese, ha coinvolto le due Film Commission di Veneto e Trentino.

Sul sito della Trentino Film Commission, il film “Il Divin Codino” è inserito tra i progetti approvati nel primo bando 2020. Il progetto è presentato brevemente così: “Il film racconta la vita di Roberto Baggio, il calciatore italiano più amato di sempre”. Sempre in Trentino è stata girata “Curon”, altra serie tv targata Netflix.

In Veneto, invece, sarà girata “Un passo dal cielo”, che nelle ultime cinque stagioni era ambientata proprio in Trentino.