Festival di psicologia di Torino, la nuova edizione alla scoperta della paura

La rassegna sul mondo della psicologia si terrà dal 6 all’8 aprile. Direzione scientifica affidata a Massimo Recalcati.

Tutto pronto a Torino per accogliere la quarta edizione dell’apprezzato festival della Psicologia che si terrà anche quest’anno presso la Cavallerizza Reale. Dopo aver affrontato i temi della Felicità, della Fiducia e delle Storie, la kermesse che scandaglia gli aspetti più nascosti e interessanti della mente umana si occuperà quest’anno di uno dei sentimenti più stringenti dell’animo umano: la paura.

Diretta dallo psicanalista Massimo Recalcati, la manifestazione organizzata e promossa dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte si dipanerà attraverso incontri, conferenze e numerosi spettacoli gratuiti toccando alcuni dei temi particolarmente sentiti dal grande pubblico.

Il titolo dell’edizione di quest’anno è “Io non ho paura”.  Una frase che ricorda uno dei libri più famosi del romanziere Niccolò Ammaniti e che concentrerà le discussioni di psicologi, psicanalisti, filosofi e scrittori sull’analisi di un sentimento particolarmente presente nel XXI secolo. Incubi come la fobia per gli attentati terroristici, le ripercussioni sui fragili equilibri dell’animo, il superamento dei traumi, ma anche il percorso verso il perdono e la coesione che scaturisce dal senso d’identità.

Psicologia individuale e sociale si uniscono per analizzare un tema di stringente attualità che pone le persone di fronte a un bivio, tra la tentazione di edificare barriere protettive psicologiche e la necessità invece di aprirsi ai cambiamenti senza lasciarsi rapire dal terrore.

“Il nostro tempo vive una condizione di angoscia di fronte al carattere anarchico e imprevedibile della violenza terrorista. Quali sono le sue origini? Quali le ideologie e i fantasmi che nutrono lo spirito del terrorismo? Come si può vivere senza rinunciare alla vita in questo clima di insicurezza? Esistono modi per pensare individualmente e collettivamente una prevenzione possibile della violenza? A queste e ad altre domande che toccano nel vivo anche la pratica quotidiana dello psicologo le giornate di studio titolate “Io non ho paura” cercheranno di offrire delle risposte ragionate invitando a prendere la parola, oltre ai colleghi psicoanalisti e psicoterapeuti, intellettuali, filosofi e scrittori.”

Ogni giorno una lectio magistralis scandaglierà il tema nelle sue variegate sfaccettature. Si parte venerdì con Lucio Caracciolo, esperto di geopolitica, con un’analisi sull’identità dei terroristi e sulle finalità delle proprie azioni. Sabato è il turno del direttore scientifico Massimo Recalcati che si occuperà di Violenza e Terrore. Domenica, infine, la psicologa Houria Abdelouahed terrà una lectio su Donne, Islam e violenza.

Festival di psicologia di Torino

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