Coronavirus, a Milano è nato il "supermercato di condominio"

A Milano, in questo periodo di emergenza Coronavirus, è nato una sorta di supermercato di condominio: ecco di cosa si tratta

Coronavirus, a Milano è nato il "supermercato di condominio"

L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova gli italiani, costretti a rimanere quasi sempre a casa e a fare lunghe code nei supermercati per acquistare la spesa necessaria al loro sostentamento. Ora, però, in Italia è nato il “supermercato di condominio“, un servizio particolarmente utile in questo periodo in cui gli spostamenti da casa devono essere limitati al minimo per tentare di arginare la diffusione del Covid-19.

Il supermercato di condominio, in termini pratici, è un frigorifero sempre rifornito (da retail locali) con prodotti come piatti pronti, frutta e verdurasalumi e formaggi, zuppe, pane, uova, latte e farina, accessibile 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana. I prezzi dei prodotti in vendita sono in linea con quelli dei canali tradizionali. Questi frigoriferi, inizialmente installati in grandi uffici e fitness club, ora sono arrivati anche nei condomini italiani. O meglio, in un condominio di Milano.

L’idea è della FrescoFrigo, una startup italiana che ha già installato nel complesso residenziale Social Village Cascina Merlata, situato a nord-ovest della città di Milano, 5 frigoriferi per soddisfare le esigenze delle oltre 900 persone che vivono nei 397 appartamenti del complesso.

Grazie a questi frigoriferi, i condomini possono acquistare generi alimentari senza dover uscire dal proprio complesso residenziale, evitando così le lunghe code al supermercato e rischiando meno il contagio.

I condomini, nello specifico, possono visionare i prodotti dalla grande vetrina frontale, sbloccare e aprire il frigo tramite un’app mobile dedicata, scegliere i prodotti e concludere l’acquisto chiudendo la porta del frigorifero. Il sistema rileva l’operazione e addebita al cliente il costo dei prodotti scelti, sul sistema di pagamento inserito all’interno dell’applicazione al momento dell’iscrizione. Il servizio accetta anche i ticket restaurant digitali.

Non solo uffici, palestre, ospedali e hotel: ora i frigoriferi “intelligenti” sono arrivati, quindi, anche nei condomini. I proprietari e gli amministratori di condominio con almeno 200 persone residenti possono fare richiesta di avere questo servizio, che a questa specifica platea di potenziali clienti si presenta così: “FrescoFrigo può essere installato all’interno della tua abitazione, una soluzione in grado di risolvere a pochi passi, qualsivoglia necessità dalla mattina alla sera, spuntino notturno compreso, anche in pigiama e ciabatte!”.