Sicilia, boom di turisti nei luoghi del Commissario Montalbano

I luoghi de "Il Commissario Montalbano" continuano ad essere presi d'assalto da turisti e fan della celebre fiction italiana anche in tempi di pandemia

Sicilia, boom di turisti nei luoghi del Commissario Montalbano

L’estate post-lockdown non ha fermato il pellegrinaggio nei luoghi de “Il Commissario Montalbano”. A cominciare da Punta Secca, piccola località balneare in provincia di Ragusa dove si trova la “Casa di Montalbano”, vero e proprio luogo di culto per i fan della celebre fiction tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.

L’immobile storico, diventato un Bed & Breakfast di cinque camere e un appartamento, era originariamente un magazzino per la dissalazione delle sarde, che venne ceduto nel 1904 al nonno dell’attuale proprietario e trasformato nell’abitazione protagonista de “Il Commissario Montalbano”.

Proprio lì vicino, c’è un’altra tappa obbligatoria per i fan della fortunata fiction. Si tratta del ristorante “Enzo a mare”, che prende il nome dalla serie di Montalbano. Oltre che alle specialità di pesce, il locale deve infatti la sua fortuna al commissario più amato della tv, che vi è solito pranzare di puntata in puntata.

Altrettanto imperdibile è un tour per gli altri luoghi scelti come scenario de “Il Commissario Montalbano”, come Ragusa Ibla, Modica, Scicli, il lungomare di Donnalucata e di Sampieri o la Fornace Penna.

Scicli e il boom di turisti nei luoghi di Montalbano

Nonostante l’assenza dei turisti stranieri a causa del Coronavirus, che ha messo in ginocchio anche le grandi città d’arte, non si è ridotto l’afflusso di visitatori italiani nei luoghi di Montalbano.

In particolare a Scicli, tra le 28 candidate a Capitale Italiana della Cultura 2022.  Proprio qui, nel centro storico di una una delle più belle cittadine barocche della Sicilia, si trova il noto Commissariato di Vigata della serie, ospitato al piano terra del Palazzo Comunale.

Molte le scene girate anche lungo la via Mormino Penna, che vanta il riconoscimento dell’Unesco di Patrimonio dell’Umanità.

I turisti qui non mancano mai, nemmeno in questa estate particolare, tanto che a Ferragosto, Scicli ha registrato un boom di prenotazioni di case vacanze, considerate la soluzione migliore in tempi di pandemia. Tra i villeggianti, oltre ai siciliani, tanti lombardi, veneti, emiliani e marchigiani.

Merito non solo della bellezza dei luoghi, ma anche di una delle fiction più amate dagli italiani. Nei giorni scorsi, però, un monumento dedicato al celebre scrittore, creatore di Montalbano, è stato protagonista di una vicenda che ha fatto molto discutere: una giovane donna si è fatta fotografare a cavalcioni sulla statua di Andrea Camilleri, nel centro storico di Agrigento.