Il borgo antico di Casoli diventa un set e fa il giro del mondo

Il borgo di Casoli, in Abruzzo, diventa un set cinematografico per rilanciare Palazzo Ricci ristrutturato e il patrimonio culturale del paese antico

Borgo Casoli set cinematografico

Il 2020 è stato un anno importante per i borghi che sono tornati ad essere protagonisti non solo di viaggi ma anche di set cinematografici; è il caso di un antico borgo in provincia di Chieti, scelto come sfondo per le riprese di Reborn, un film diretto e scritto dal regista  Walter Nanni che grazie alle origini abruzzesi dimostra il forte legame con il territorio scegliendo Casoli come cornice.

Il borgo di Casoli diventa un set cinematografico

Con il titolo di Reborn, il regista Walter Nanni, in collaborazione con Media Dream Film, mette il suo impegno e la sua arte a servizio del borgo per rilanciare lo storico palazzo Ricci tramite uno spot. È proprio il palazzo Settecentesco il protagonista della scena del video realizzato in lingua inglese e pronto a conquistare i paesi del Nord Europa e del Nord America a partire da gennaio 2021.

Palazzo Ricci diventa protagonista di un video che vuole essere il simbolo della rinascita storica e culturale ma ovviamente anche economica grazie alla società americana Viaggio Resorts che ha acquistato l’edificio occupandosi anche del restauro.

Alla scoperta di Casoli

Famoso soprattutto per la produzione di olive, Casoli è un incantevole borgo posizionato sulle alture della Valle dell’Aventino, in Abruzzo. Abitato fin dai tempi antichi, con il titolo di Borghi più belli d’Italia, Casoli, uno dei Borghi più Belli d’Italia, ha una storia importante fatta anche di supremazie militari, patrimonio artistico e palazzi storici.

Oltre a Palazzo Ricci, scelto come protagonista del cortometraggio, Casoli è ricco di architetture religiose, come la Chiesa di Sante Reparata  che, nonostante i danni dei bombardamenti del ’43, è stata ristrutturata per riportare ai nostri occhi la bellezza originale.

Nota di merito per la prelibata Oliva Intosso di Casoli che devono il loro nome al fatto di dover essere addolcite prima di poterle mangiare. Grazie a queste olive il territorio produce un olio extravergine particolarmente apprezzato per il sapore fruttato e per il colorito verde intenso.

A primeggiare però è senza dubbio il Castello Ducale, di origine rinascimentale, apprezzato anche da D’Annunzio che ci ha soggiornato più volte. Posizionato in cima al paese, la fortezza di Casoli è sicuramente tra i Castelli dell’Abruzzo da non perdere incantando per la vista che si estende fino al lago Sant’Angelo (nella foto in basso).

lago di Casoli