Bontà e tradizione: tutto pronto per la sagra del carciofo di Ladispoli

Dal 13 al 15 aprile, Ladispoli ospita la 68esima edizione della sagra del carciofo, storica kermesse animata da migliaia di turisti

Bontà e tradizione: tutto pronto per la sagra del carciofo di Ladispoli

Bollito, arrosto, cotto alla giudia o alla brace, condito con le spezie più raffinate o conservato in prelibati vasetti sott’olio che conservano i sapori e i profumi più genuini delle campagne laziali. In qualsiasi modo li preferiate, se siete amanti del prelibato ortaggio della famiglia Asteraceae non è ammissibile mancare alla tradizionale sagra del carciofo romanesco.

Dalla sua, il tradizionale appuntamento che vede radunarsi nella piazza di Ladispoli venditori e cultori del prelibato ortaggio, ha alle spalle ben 68 edizioni che nel corso degli anni hanno fatto diventare l’appuntamento che si svolge sul litorale laziale un vero e proprio evento. Realizzato in concomitanza con la maturazione e raccolta dei carciofi, in questo 2018 la sagra è stata fissata dal 13 al 15 aprile, tre giorni dedicati all’ortaggio verde per scoprire tutte le eccezionali proprietà nutritive ed organolettiche di uno dei prodotti più apprezzati dal palato degli italiani.

L’evento avrà inizio venerdì pomeriggio quando i primi espositori giungeranno presso il comune balneare della città metropolitana di Roma. Un fine settimana dedicato alle degustazioni accompagnato da spettacoli musicali e performance teatrali. Quest’anno, ospiti della kermesse dedicata al carciofo, ci sarà anche Fausto Leali che chiuderà gli eventi dedicati alla sagra con il repertorio delle sue più belle canzoni. Una scorpacciata di carciofi e musica che anticipa il tradizionale spettacolo pirotecnico della notte di domenica.

Tante le regioni che parteciperanno alla kermesse enogastronomica che avrà come protagonista il carciofo e i numerosi piatti i cui viene utilizzato come ingrediente principe per arricchire pietanze ricche di gusto. A Roma l’ortaggio ha ricevuto la denominazione di carciofo romanesco del Lazio IGP nel 2001 grazie anche a una lunga tradizione che fanno dell’ortaggio verde e saporito l’ingrediente principe di molte ricette tipiche della cucina capitolina.

Il Castellammare e il Campagnano, due delle principali varianti che vengono coltivano lungo il litorale nei dintorni di Ladispoli faranno gli onori di casa nell’attesa di assaggiare gli altri prelibati esemplari di carciofi provenienti dalle altre zone d’Italia dove crescono rigogliosi. Un’occasione unica, per gli amanti dei carciofi, di partecipare a una sagra che esalta il gusto, i profumi e le sfaccettature di gusto di un prelibato frutto della terra.