Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Vacanze di Natale 2023, Italia divisa in 3: chi parte e chi resta

Un’indagine svolta su come trascorreranno le vacanze di Natale 2023 gli italiani evidenzia come il paese sia diviso tra chi parte e chi resta a casa

Vacanze di Natale 2023

Federalberghi ha condiviso un’indagine svolta sul turismo durante il periodo delle festività di questo 2023.  Sembra che in linea di massima gli italiani si divideranno in tre grandi gruppi: quasi 20 milioni partirà, 20 milioni rimarrà a casa per scelta e 20 milioni non partirà per motivi economici.

Dove andranno gli italiani che hanno deciso di partire per le vacanze

Un’indagine previsionale svolta da ACS Marketing Solutions per Federalberghi ha concluso che durante le vacanze invernali saranno più di 19 milioni gli italiani che andranno in viaggio. Nello specifico il 95% si muoverà per Natale e la maggior parte di questa fetta si sposta per ricongiungersi con i famigliari, scambiarsi i regali e passare del tempo con i propri cari. Chi si sposta a Capodanno, invece, lo fa soprattutto per relax e divertimento. Risultano meno di sei milioni (per l’esattezza 5 milioni e 900 mila) gli i viaggiatori che hanno pianificato una vacanza per l’ultimo dell’anno e solo l’8,3% di questi ha scelto una destinazione estera. Fuori dal nostro Belpaese quest’anno vanno per la maggiore le grandi capitali europee.

La maggior parte di coloro che partono durante queste ferie, infatti, resterà in Italia. Stando ai dati emersi dalla ricerca di ACS Marketing Solutions chi ha scelto di trascorrere le vacanze nella nostra penisola nel 55,2% non uscirà dalla propria regione. Tra le mete italiane più gettonate nel Belpaese in vetta ci sono le località di montagna scelte dal 30,2% dei viaggiatori. Le mete di montagna stando ad una ricerca dell’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi registrano prenotazioni fino al 29% in più rispetto al 2022. La cosa non stupisce dato che Italia si trova la stazione sciistica migliore d’Europa che sarebbe la località piemontese di Bardonecchia, nell’alta Val di Susa.
A seguire i viaggiatori italiani preferiscono città diverse da quella di residenza (23,4%), località d’arte (19,9%) e, infine il 17,4% propende per le mete balneari.

Coldiretti, invece, ha condiviso un aggiornamento sugli arrivi di turisti stranieri durante le feste. Sembra che gli arrivi dall’estero aumenteranno del 17%, un dato che rivela una forte ripresa del turismo da fuori Italia anche se i numeri non arrivano ancora alle percentuali del periodo pre-covid. La cifra totale di affari per le vacanze si stima si aggirerà attorno ai 14 miliardi e 993 milioni di euro con un aumento del 14,4%. In realtà si spende di più, secondo la ricerca, perché i prezzi sono aumentati dato l’incremento del costo della vita che porta in generale a diminuire le spese relative a ristoranti, alloggi e divertimenti.

Gli italiani che hanno deciso di restare a casa

Stando sempre all’indagine previsionale svolta da ACS Marketing Solutions per Federalberghi sono all’incirca 40 milioni gli italiani che hanno deciso di rimanere a casa durante le vacanze invernali. All’interno del gruppo di chi ha deciso di non partire purtroppo moltissimi hanno preso questa decisione per motivi economici. Tra i 40 milioni che non partirà per le feste, infatti, all’incirca la metà (per la precisione 49,5%) non lo farà perché non ha la possibilità economica di farlo.

Quindi, se quasi 20 milioni di individui si sposteranno ce ne saranno quasi altrettanti che hanno rinunciato perché non hanno il budget per il viaggio.
La Repubblica ha ripreso il commento fatto da Bernabò Bocca presidente di Federalberghi in merito: “Lo scenario che ci mette di fronte la nostra indagine è quello di una ripresa, questo sì, ma dura. Perché non credo si possa sottovalutare il fatto che, tra coloro che hanno deciso di non partire, un buon 49,5% si è trovato di fronte ad una scelta obbligata per motivi economici”.