Qualità della vita al Sud: le città più critiche

Nella classifica “Qualità della vita 2016” Crotone è fanalino di coda. Napoli scende di cinque posizioni, Matera la più virtuosa del Sud

Qualità della vita al Sud: le città più critiche

Al Nord si vive meglio rispetto al Sud. A dirlo è la classifica annuale sulla qualità della vita di ItaliaOggi-Università La Sapienza di Roma.

Stando all’indagine “Qualità della vita 2016”, è Mantova la città in cui si vive meglio, mentre all’ultimo posto troviamo Crotone. Ma come si vive nelle province del Sud?

Esaminando le infografiche pubblicate da Resto al Sud”, il progetto culturale della Cn Lab che ha esaminato i dati relativi alle provincie del Meridione, si evince che, sebbene Crotone sia al 110° posto della graduatoria, il tenore di vita della città calabrese sia accettabile, se paragonato con le altre province del Sud, almeno per quanto riguarda le voci “criminalità” e “popolazione”.

A far scendere Crotone di ben 24 posizioni rispetto alla 86° del 2015, sono state le altre dimensioni esaminate dall’indagine, ossia gli affari e il lavoro, l’ambiente, il disagio sociale e personale, i servizi finanziari e scolastici, il sistema salute e il tempo libero.

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La prima città del Mezzogiorno a comparire in classifica, al 61esimo posto, è Matera, Capitale europea della cultura per il 2019, seguita da Potenza.

Il risultato migliore della Campania lo raggiunge invece Benevento, che guadagna una posizione rispetto allo scorso anno, passando dal 73esimo al 72esimo posto. La provincia sannita si piazza all’82esimo gradino, per quanto riguarda gli affari e il lavoro: nella graduatoria, seguono Salerno (79), Caserta (91), Avellino (92) e Napoli (108).

La città partenopea migliora leggermente per quanto riguarda l‘ambiente (92esimo), mentre scende di quattro posizioni per la dimensione della criminalità, dove si piazza 106esima  tra le città sicure. Napoli è in picchiata anche per per quanto riguarda i parametri di disagio sociale, i servizi scolastici, il sistema salute e il tenore di vita.

In Puglia, salgono di qualche posizione le città salentine, sebbene restino nella parte più bassa della classifica. In testa troviamo Brindisi, che si piazza al 74esimo posto, scalando di 2 posizioni rispetto al 2015; Lecce si colloca all’89esimo posto, salendo di 5 posizioni rispetto al 2015, mentre Taranto occupa la 90esima posizione. Bari (81esima), è al 92esimo posto per il tasso di occupazione e 79esima rispetto all’ambiente, 94esima per le piste ciclabili e 97esima per il verde pubblico.

Secondo l’indagine di ItaliaOggi-Università La Sapienza di Roma, è la Sicilia la regione dove la qualità della vita è più bassa. In testa si trova Ragusa (84esima), la migliore tra le provincie per il lavoro e il disagio sociale. Catania sale di nove posizioni rispetto al 2015, ma rimane comunque 93esima su un totale di 110 province, seguita da Enna e Messina. In coda alla classifica troviamo Palermo (104), Caltanissetta (105), Trapani (106), Agrigento (107), Siracusa (109).

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