Le persone più influenti nel 2020 in Italia

Dai protagonisti della ricerca scientifica agli esponenti del mondo dello spettacolo e della politica, ecco la lista delle persone più influenti in Italia nel 2020

Valeri, Conte, Diodato

Come ogni anno anche alla fine di questo 2020 Wired ha deciso di redigere la lista delle persone più influenti dell’anno nel mondo. Un elenco particolare quello del 2020, che vede la presenza di persone anche sconosciute ma che hanno avuto un ruolo rilevante durante quest’anno segnato dalla pandemia di Coronavirus.

Ecco, quindi, la lista dei protagonisti italiani del 2020.

Le donne più influenti del 2020

  • Susanna Di Pietra

Interprete della lingua italiana dei segni (Lis), Susanna Di Pietra è presente da marzo quasi ogni giorno in televisione durante le conferenze stampa della Protezione civile e del Presidente del consiglio. Susanna, oltre ad essere un’interprete molto professionale e con grande esperienza, è anche il simbolo della sempre maggiore attenzione verso la comunità dei non udenti.

  • Federica Brignone

Specialista nello slalom gigante, Federica Brignone è una delle atlete più in gamba nella nazionale italiana di sci alpino. La Brignone, classe 1990, è la prima italiana ad essersi aggiudicata la Coppa del mondo di sci alpino insieme a quelle dello slalom gigante e della combinata. È stata inserita da Forbes nella lista delle 100 donne italiane di successo del 2020.

  • Chiara Russo

Chiara Russo è co-fondatrice insieme a Mara Marzocchi di Codemotion, una piattaforma che mette in contatto professionisti, sviluppatori ed aziende, in modo che si possano condividere best practice e creare nuove sinergie. Codemotion ha ottenuto nel corso del 2020, un anno funesto per moltissime aziende, nuovi investimenti per circa 6 milioni di euro.

  • Franca Valeri

Autrice, scrittrice e sceneggiatrice italiana, Franca Valeri è scomparsa quest’anno poco prima di poter compiere 100 anni. La celeberrima attrice italiana ha avuto una carriera di lungo corso ma è diventata famosa soprattutto per le sue interpretazioni di personaggi eccentrici e simpatici.

  • Cristina D’Avena

Ha cantato e interpretato più  di 390 sigle di cartoni animati accompagnando così l’infanzia di molti italiani. Quest’anno Cristina D’Avena ha anche collaborato al progetto “Italian stars 4 Life”, a sostegno della Croce Rossa, cantando insieme ad altri 50 artisti italiani il brano “Ma il cielo è sempre più blu”. Tutti i diritti della traccia vengono devoluti alla Croce Rossa Italiana a supporto delle persone maggiormente colpite dall’emergenza Covid-19.

  • Annalisa Malara

Premiata anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la sua professionalità e dedizione, Annalisa Malara è anestesista all’ospedale di Codogno. Annalisa è stata la prima ad ipotizzare che il “paziente uno” di Codogno fosse affetto dal virus della Sars-Cov-2.

Gli uomini più influenti del 2020

  • Cristian Bugatti

Cristian Bugatti, meglio noto con lo pseudonimo Bugo, ha partecipato al Festival di Sanremo 2020 insieme a Morgan. Il cantante è stato squalificato per ritiro dopo che ha abbandonato il palco durante l’esibizione. Il suo partner Morgan aveva cambiato il testo del brano davanti all’incredulità di tutti gli spettatori, che pensavano fosse uno scherzo. Nel 2021 il cantante tornerà di nuovo a Sanremo, con una nuova canzone.

  • Luca Parmitano

Astronauta italiano sulla Stazione spaziale internazionale, Luca Parmitano ha rimesso piede nel suolo terrestre nel febbraio scorso dopo una luna missione. Parmitano è stato il primo nostro connazionale ad aver ricoperto il ruolo di Comandante della stazione orbitante.

  • Carlo Rosa

Carlo Rosa è amministratore delegato di Diasorin, un’azienda leader mondiale nel mercato della diagnostica di laboratorio. Carlo Rosa ha guidato l’azienda in un anno davvero difficile che ha visto molto del personale impegnato nello sviluppo di test diagnostici per il Covid-19.

  • Giuseppe Conte

A meno di due anni dall’inizio del suo mandato, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è trovato ad affrontare la più grande crisi sanitaria italiana dell’ultimo secolo. Resteranno sicuramente nelle menti degli italiani le attese conferenze stampa serali e notturne e i numerosi Dpcm.

  • Franco Locatelli

Presidente del Consiglio Superiore di Sanità dal febbraio 2019, Franco Locatelli è prima di tutto un medico specializzato in ematologia e pediatria. Si è contraddistinto in questi mesi di pandemia per il suo modo di comunicare sempre chiaro, pacato ed equilibrato, anche durante le giornate più drammatiche.

  • Giorgio Tinacci

Fondatore di Casavo, il primo Instant Buyer in Italia per la vendita di case online, Giorgio Tinacci, secondo Linkedin  ha creato una delle migliori startup italiane. Nata nel 2017 a Milano, in meno di tre anni Casavo ha filiali in sei città italiane ma anche in Spagna ed ha già realizzato centinaia di assunzioni.

  • Paolo Rossi

Uno dei volti simbolo del calcio italiano: Paolo Rossi. Unico giocatore della storia ad aver vinto nello stesso anno un titolo mondiale (1982), quello di capocannoniere del mondiale ma anche il Pallone d’oro. Terminata la carriera di calciatore, Rossi era diventato opinionista calcistico ed è venuto a mancare il 9 dicembre scorso.

  • Alberto Dalmasso

Fondatore di Satispay, azienda che si occupa di pagamenti digitali, Alberto Dalmasso, classe 1984, quest’anno ha portato la sua compagnia a concludere investimenti per circa 93 milioni di euro. Satispay è entrata a fare parte anche della Fintech 250 di Cb Insights, la classifica delle aziende fintech più in crescita nel mondo.

  • Ezio Bosso

Compositore, pianista e direttore d’orchestra, Ezio Bosso è scomparso all’età 48 anni a causa di una malattia neuro-degenerativa. Famoso per la sua eccezionale capacità di trasmettere emozioni attraverso la musica, è rimasta impressa nella mente di tutti la sua esibizione al Festival di Sanremo del 2016.

  • Antonio Diodato

Vincitore del Festival di Sanremo 2020 con il suo brano “Fai rumore”, Antonio Diodato è un cantautore classe 1981. Diodato è riuscito a vincere con questo brano anche il Premio della critica “Mia Martini” e il Premio della sala stampa “Lucio Dalla“.