I migliori bar d'Italia secondo la Guida del Gambero Rosso 2017

Premiati con Tre Chicchi & Tre Tazzine i locali che si sono distinti per i migliori caffè e l'ampia e curata proposta gastronomica

I migliori bar d'Italia secondo la Guida del Gambero Rosso 2017

La vita è un bellissimo e interminabile viaggio alla ricerca della perfetta tazza di caffè

E’ stata presentata pochi giorni fa la Guida Bar d’Italia del Gambero Rosso, giunta alla sua 17esima edizione, che ha selezionato 1320 eccellenze sul territorio italiano.

In vetta alla prestigiosa classifica, troviamo i locali che hanno ricevuto gli ambiti “Tre Chicchi” per i migliori caffè e le “Tre Tazzine”, per la curata e ampia proposta gastronomica.

A detenere il record dei “migliori bar d’Italia” del 2017, secondo Gambero Rosso, è la Lombardia, con ben 10 locali, tra cui il “Marelet” di Treviglio (Bergamo), a cui è stato conferito il premio Illy “Bar dell’anno”.

Nell’edizione 2017 ci sono ben cinque new entry nell’elenco dei bar incoronati con Tre Tazzine e Tre Chicchi: oltre al “Marelet”, troviamo la “Pasticceria Roberto” di Erbusco (Brescia), “Gino Fabbri Pasticcere” di Bologna, “Sal De Riso Costa d’Amalfi” a Minori (Salerno) e “Pino Ladisa” a Valenzano (Bari).

I prestigiosi Tre Chicchi & Tre Tazzine sono andati anche ad alcuni caffè storici d’Italia, ai locali che hanno meritato il massimo riconoscimento per dieci anni consecutivi e ai migliori bar dei grandi alberghi.

Il primato dei “migliori caffè storici” va al Piemonte, che vanta ben tre bar d’epoca, il “Converso” a Bra, in provincia di Cuneo, il “Baratti & Milano” e il “Caffè Mulassano” a Torino, insigniti anche delle Stelle assegnate ai locali che per almeno dieci anni consecutivi hanno conquistato Tre Tazzine & Tre Chicchi.

Non potevano mancare, nella Guida del Gambero Rosso, i migliori cocktail bar d’Italia, ai quali, in collaborazione con Sanbitter, è dedicata anche una menzione speciale della guida, novità di questa diciassettesima edizione.

Ad essere stato insignito del titolo “miglior aperitivo dell’anno”, il Zizzola a Noale, in provincia di Venezia.

Anche quest’anno, inoltre, Illy ha premiato i bar italiani che si sono distinti per le “migliori colazioni” del 2016.

Scopriamo così che a Napoli la migliore colazione è al Gran Caffè La Caffetteria”, in Piazza dei Martiri, mentre a Roma, ad offrire una ricca varietà di proposte per la prima colazione, oltre ad un caffè di ottima qualità, sono ben tre bar e pasticcerie: il “Gruè”, “La Portineria” e “Camplone Firma di Gusto”.

Protagonista indiscusso dei bar, il caffè sta vivendo un vero e proprio rinascimento.

L’obiettivo degli addetti al settore è quello di valorizzare al massimo la pregiata bevanda fortemente radicata nella nostra cultura, sia nella sua tradizionale veste di espresso, con caffè monorigine o miscele di grande qualità, che nelle nuove estrazioni molto apprezzate, come l’aeropress o il syphon, seguendo le evoluzioni del gusto e ricercando nuovi modi di intendere il caffè.

Intanto, ecco alcune semplici regole sul caffè:

  • Il caffè segue le regole delle tre “c”, ossia va bevuto “caldo, comodo e carico”
  • Fate attenzione che ci sia la cremina: se non ce l’ha, vuol dire che il caffè non è stato fatto al momento oppure è decaffeinato
  • Secondo il galateo, la tazzina va portata alle labbra e non il contrario
  • L’acqua andrebbe bevuta prima del caffè, per pulire la bocca e apprezzare al meglio l’espresso
  • Un buon caffè va bevuto in buona compagnia
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