All'asta le storiche figurine dei calciatori: le più introvabili

All'asta le storiche figurine dei calciatori: rilanci da capogiro per i pezzi più rari, da Malgioglio a Pizzaballa, passando per Maradona e Baggio

Asta figurine calciatori introvabili

Quella per le figurine dei calciatori è una delle grandi passioni degli italiani: legata al mondo del calcio, una sorta di religione nel nostro Paese, ha accompagnato diverse generazioni, continuando a far sognare grandi e bambini anche nell’era dei social network.

Le figurine introvabili, nel corso degli anni, sono state parecchie: a ogni edizione del mitico album dei calciatori, ce ne sono diverse difficili da trovare all’interno delle bustine. Adesso le più rare verranno messe all’asta: si annunciano rilanci senza precedenti e prezzi da capogiro.

Il 12 maggio 2022, presso la casa d’aste Bolaffi, 200 pezzi introvabili verranno messi all’asta. Secondo le stime, i rilanci andranno dai 100 ai 1.000 per figurina. Alcune, quelle veramente introvabili, potrebbero superare anche quota 50.000 euro. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati e i collezionisti di tutta Italia che avranno la possibilità di sfidarsi a colpi di rilanci per mettere le mani sui pezzi più rari della storia.

Quali sono le figurine dei calciatori più rare

Ma quali sono le figurine introvabili presenti nell’asta organizzata da Bolaffi? Una delle più rare è quella di Pier Luigi Pizzaballa, storicamente la “figu” più introvabile di tutte. Pizzaballa ha giocato negli anni Sessanta e Settanta nel ruolo di portiere, vestendo le maglie dell’Hellas Verona, della Roma e anche del Milan, società che insieme all’Inter attende di conoscere quale sarà la location del nuovo stadio San Siro.

Un altro portiere, Astutillo Malgioglio, vanta una delle figurine più rare di sempre. Da molti collezionisti Malgioglio viene considerato come il “nuovo Pizzaballa”: ex numero uno di Bologna, Lazio, Brescia, Pistoiese, Roma, Inter e Atalanta, nel corso degli anni Novanta divenne molto attivo sul fronte del volontariato, impegnandosi a favore dei distrofici.

L’attività di volontariato è valsa a Malgioglio anche il riconoscimento di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Quando si sparse la voce del suo forte impegno per aiutare i distrofici, le figurina di Malgioglio divennero molto richieste tra i collezionisti, sparendo dal mercato.

Nell’asta organizzata da Bolaffi non ci saranno solo figurine legate al mondo del calcio: nei 200 lotti ci sarà spazio anche per altre leggende sportive come l’indimenticabile pilota di Formula 1 Ayrton Senna e il ciclista Gino Bartali, il cui nome figura in uno degli aerei di Ita Airways dedicati ai campioni dello sport italiano.

Ai calciatori, comunque, sarà riservata l’attenzione maggiore dei collezionisti. Tra le figurine più rare che verranno battute all’asta ci sarà quella della stagione d’esordio in Serie A con la maglia del Como del 1975 di Paolo Rossi, attaccante campione del mondo con la Nazionale italiana di Spagna 82 al quale potrebbe essere intitolato lo stadio Olimpico di Roma.

Molto richiesta è anche la figurina di Diego Armando Maradona con la maglia dell’Argentinos Juniors del 1979. Partirà da una base d’asta di 1.000 euro la figurina doppia di Roberto Baggio e Paolo Monelli, due giovani promesse della Fiorentina del 1985. Questa figurina è molto richiesta dagli appassionati per via di un errore di stampa.

Sotto al volto di Roberto Baggio, infatti, compariva il nome di Paolo Monelli e viceversa. L’errore venne corretto nelle successive tirature, ma di figurine con i nomi al contrario finirono in diverse bustine, diventando ben presto oggetto di culto.