A Napoli sensori contro i parcheggiatori abusivi
Nel cuore di Napoli sono stati installati 250 stalli telecontrollati da tablet e pc per stanare e ridurre i parcheggiatori abusivi
Il Comune guidato dal sindaco De Magistris vuole però dare un segnale forte e risolutivo che inizi almeno ad arginare il problema. Tra Chiaia e il Maschio Angioino si inizieranno a sperimentare 250 posti auto telecontrollati a distanza con 7 nuovi parcometri e cinque tablet assegnati agli addetti alla sosta, quelli autorizzati, per controllare le soste napoletane. La sperimentazione della nuova sosta controllata a distanza partirà il primo ottobre in cinque strade di Chiaia.
La vera novità è la presenza di sensori che dialogheranno con i parcometri e saranno controllati da vigili urbani. Si tratta di piccole boe di colore blu posizionate in prossimità delle aree di sosta e gestite da una piattaforma informatica. Dal tablet gli addetti al controllo della sosta potranno controllare a distanza e in tempo reale se gli stalli sono stati occupati e accertarsi del pagamento della sosta.
Il sistema informatico realizzato per controllare le aree di sosta è completamente made in naples. K-City, azienda di due ingegneri partenopei è la terza in Italia e la prima al Sud per diffusione di questa tecnologia.
Il telecontrollo ha già dimostrato che è capace di incrementare gli incassi dei parcometri. Nelle aree oggetto dei controlli si è registrato una maggiorazione del 10% degli incassi, soprattutto si Chiaia e la zona di Piazza Municipio.