Genova è la città più vecchia d'Europa
Ll capoluogo ligure risulta essere la città con la maggiore concentrazione di over 65 di tutta Europa. Nella top ten anche Firenze e Bologna
Genova è la città più vecchia d’Europa. Tra carruggi e moli di uno dei luoghi più incantevoli d’Italia si aggira una popolazione mediamente anziana, molto più della media del continente. Il 27,8 % di tutta la comunità che ha dato i natali a Paolo Villaggio e Beppe Grillo supera la fatidica soglia d’età che, come convenzione richiede, è reputata il varco dell’anzianità: i 65 anni. Subito alle spalle, sul podio della vecchiaia europea, si siedono le città tedesche di Gorlitz e Plauen, che totalizzano, rispettivamente, il 27,4% e il 27,3% di popolazione in là con gli anni, più di un quarto del totale.
Nella top ten delle città meno giovani d’Europa entrano anche altre due città italiane. Ci sono infatti Firenze e Bologna. Nella città gigliata, che si posiziona al quinto posto nella classifica delle città più vecchie d’Europa, il 24,6% della popolazione supera i 65 anni. A poca distanza, dietro Lubecca in Germania ed Exter nel Regno Unito, c’è anche Bologna. La città delle due torri, che conta il 24,2 % di popolazione over 65, si piazza all’ottavo posto.
Il dato è allarmante. Restituisce una fotografia delle principali città italiane in costante invecchiamento, situazione che comporta anche un peggioramento della situazione economica. Nei paesi dove i giovani cedono il passo ai più anziani l’inflazione cresce. Città vecchia significa scarso dinamismo e scarso dinamismo fa ristagnare l’economia, con scarsa concorrenza tra gli esercizi commerciali e conseguente congelamento dei prezzi che tendono a rimanere alti, se non anche a crescere a dismisura.
L’età avanzata dei residenti, la diminuzione delle nascite, sono segnali d’allarme per le città a rischio spopolamento e che fin’ora sono riuscite a mantenere stabile il numero dei propri abitanti solo grazie ai flussi migratori.