Smarrito il cappello al raduno degli Alpini: appello per ritrovarlo

Un Alpino della sezione Marche ha perso il suo cappello all'adunata di Milano. La figlia lancia un appello per ritrovarlo

Cappello Alpini

All’Adunata degli Alpini, andata in scena dal 10 al 12 maggio a Milano, è stato smarrito il cappello di Bruno, un Alpino delle Marche.

Il cappello è stato perso nei pressi di Parco Sempione nella giornata di sabato 11 maggio. Si tratta di un cimelio importante per Bruno che lo possiede da oltre cinquanta anni e lo sfoggia orgogliosamente a tutti i raduni d’Italia. La figlia Letizia ha lanciato un appello a Radio Deejay, dando tutte le informazioni utili per ritrovarlo.

“Il mio babbo, Bruno, appartenente al 4° raggruppamento della Sezione Marche, sabato 11 maggio era all’Adunata di Milano e ha perso il suo cappello. Per lui è tutto. Aiutateci a ritrovarlo – ha scritto Letizia su un post pubblicato da Radio Deejay sulla propria pagina Facebook – Mio padre ha perso, o probabilmente gli è staso preso da qualcuno, il suo cappello. Cappello consegnatogli cinquanta anni fa all’inizio della leva militare. È tornato con il viso triste e con il magone in petto, perché davvero per lui è il ricordo tangibile della sua gioventù e della sua vita. Quando gli ho chiesto per lui cosa significasse quel cappello, mi ha risposto: Letizia, per me quel cappello è tutto!”.

All’appello della figlia Letizia, si unisce anche quello del COA-Comitato Organizzatore Adunata Milano 2019 che già in passato è stato coinvolto in una vicenda simile risoltasi fortunatamente nel migliore dei modi. Il COA fa leva sulla solidarietà, sulla sensibilità e sulla condivisione tipica degli Alpini. Il cappello di bruno è stato dimenticato in un bagno chimico nei pressi di Parco Sempione, area Castello, a Milano. Lo smarrimento è avvenuto nella giornata di sabato 11 maggio, attorno alle ore 13. Mentre il signor Bruno usufruiva dei bagni, come raccontato dalla figlia Letizia, ha appoggiato zaino e cappello negli appositi ganci posizionati all’interno. Nella fretta di prendere il treno per tornare a casa, ha preso di fretta lo zaino, lasciando inavvertitamente il cappello.

Quando ha realizzato di aver perso il suo fidato compagno di viaggi, erano passati appena cinque minuti ma ormai era già troppo tardi. Preso dalla disperazione, è tornato immediatamente nel posto dove lo aveva lasciato, cercando e chiedendo agli addetti della zona, ma ormai il cappello non c’era già più. Adesso si affida alla solidarietà degli Alpini per ritrovare il cappello con la sua amata Penna Nera.

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