Sanzioni alla Russia: le 5 Regioni italiane più penalizzate
Il conflitto tra la Russia e l'Ucraina e le relative sanzioni vanno a influenzare i rapporti commerciali con l'Italia: ecco le Regioni più colpite
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Lombardia
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La Regione d'Italia più penalizzata per le sanzioni alla Russia è la Lombardia che rappresenta il 28% dell'export italiano verso lo stato russo e il 18% dell'interscambio. Durante i primi nove mesi del 2021, l'interscambio commerciale tra la Lombardia e la Federazione Russa era aumentato notevolmente: da gennaio a 2021 era cresciuto del 34% rispetto al 2020, arrivando a quota 2,87 miliardi di euro. Prima dell'inizio della Pandemia di Covid-19 le cifre erano superiori: da gennaio a settembre del 2019 il valore dell'interscambio tra la Russia e la Lombardia, inserita nella classifica delle Regioni italiane dove c'è più lavoro, era di 3,31 miliardi di euro.
Veneto
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Tra le Regioni italiane più colpite dal conflitto c'è anche il Veneto, dove il settore manifatturiero vale quasi 1,5 miliardi di euro all'anno nell'export verso Russia e Ucraina. Al giorno d'oggi il Veneto, tra le 10 migliori mete d'Italia del 2022 secondo il Touring Club Italiano, è tra le zone del nostro Paese più esposte sul mercato russo, con quasi un miliardo nei primi tre trimestri del 2021 e un'incidenza delle esportazioni manifatturiere sul valore aggiunto del territorio pari allo 0,89%.
Piemonte
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Anche il Piemonte risente in maniera negativa delle sanzioni alla Russia dovute al conflitto iniziato con l'Ucraina. A settembre del 2021, infatti, l'export del Piemonte verso la Russia era arrivato a quota 591 milioni di euro. L'interscambio commerciale con Mosca era cresciuto del 42% nei primi sei mesi dell'anno, passando dai 282 milioni di euro del 2020 fino ad arrivare a quota 400,6 milioni di euro. Erano stati superati anche abbondantemente i livelli raggiunti prima della pandemia di Covide-19. Il conflitto ha delle ripercussioni anche sull'Eurovision Song-Contest che verrà ospitato proprio dal Piemonte: la guerra Russia-Ucraina ha fatto esplodere un nuovo "caso" per la manifestazione in programma a Torino e la conseguente esclusione della Russia dalla kermesse musicale.
Emilia Romagna
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Le esportazioni dell'Emilia Romagna verso l'Ucraina e la Russia valgono circa 2 miliardi di euro: quasi il 3% di tutta la commercializzazione della Regione sui mercati esteri. In totale sono 136 le imprese emiliane e romagnole che hanno acquisito il controllo di società russe, soprattutto nei settori della metalmeccanica e in quello alimentare. Complessivamente le imprese dell'Emilia Romagna che hanno esportato i propri prodotti verso la Russia negli ultimi tre anni sono state 3.997 con un valore di oltre un milione di euro raggiunto nei primi sei mesi del 2021 e un incremento del 2,9% rispetto ai dati del 2019.
Marche
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Insieme a Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte, anche le Marche fanno parte delle Regioni d'Italia maggiormente colpite dal conflitto russo-ucraino. Le Marche, infatti, figurano tra i principali partner commerciali della Russia e sono all'ottavo posto per le esportazioni. Durante i primi sei mesi del 2021, l'export ha raggiunto quota 231 milioni di euro rappresentando il 2,6% delle esportazioni totali della Regione.
Il conflitto scoppiato tra la Russia e l’Ucraina provoca delle conseguenze in tutta Europa anche dal punto di vista del commercio e dell’economia. Le sanzioni imposte a Mosca per la guerra mossa mettono a repentaglio anche l’Italia. Sono diversi i territori del nostro Paese che svolgono il ruolo di partner commerciale con la Russia sul fronte dell’interscambio. Ecco le Regioni italiane più penalizzate.