Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Territorio

In Riviera Romagnola il mare è diventato arancione: "È stressato"

In Riviera Romagnola le acque del mare si sono tinte di arancione: la spiegazione scientifica di Arpae Emilia Romagna e l'allarme dei Verdi

Pubblicato:

Sulla Riviera Romagnola, lungo la costa adriatica da Rimini fino alle basse Marche, nei giorni scorsi il mare si è tinto di un color arancione brillante. Il motivo? Secondo i Verdi, il mare sarebbe “stressato“. Ma c’è una spiegazione scientifica.

Mare arancione in Riviera Romagnola: l’allarme

L’allarme, dopo le diverse segnalazioni dei residenti alle capitanerie di porto, è stato lanciato dalla pagina ‘Facebook’ dei “Verdi – Europa Verde Cattolica”. Nella nota diffusa dai Verdi Riminesi, a firma del co-portavoce Cesarino Romani, si legge: “Secondo noi il ripetersi di questi fenomeni non può non essere interpretato come un ‘campanello d’allarme’. Sono segnali chiari che indicano quanto le risorse naturali, dall’aria alle acque al suolo, siano ormai da troppo tempo sottoposte a innumerevoli stress dall’inquinamento ai cambiamenti climatici che chiedono per essere contrastati un non più rinviabile cambio di rotta”.

L’allarme: “Da tempo lo stato di salute del mare è minacciato dalle pratiche intensive della agricoltura e dalla pesca, dagli scarichi urbani non ancora interamente depurati oltre che dalla notevole massa di CO2 derivata dall’uso dell’energia fossile che ne determina la sua acidificazione. Per questo riteniamo che sia necessario riportare la rigenerazione ambientale del mare in cima alle priorità politiche”.

Nella nota si legge ancora: “La recente colorazione arancione delle acque è stata definita di origine naturale e non pericolosa per l’uomo. Questo non significa però che non sia l’ennesimo segnale di un malessere profondo che non può più essere sottovalutato”.

Mare arancione in Riviera Romagnola: la spiegazione scientifica

A far chiarezza sulla colorazione arancione delle acque del mare in Riviera Romagnola ci ha pensato Arpae Emilia Romagna (Agenzia Prevenzione Ambiente Energia Emilia-Romagna).

Questa la spiegazione: “In questi giorni sono state avvistate in mare delle fioriture microalgali di colore arancione di Noctiluca scintillans. Non si tratta di un fenomeno nuovo né in Adriatico né in Emilia-Romagna, infatti diverse sono le segnalazioni negli anni addietro. Tali microalghe appartengono al gruppo delle Dinoflagellate, questa microalga eterotrofa di dimensioni vicine a 1 millimetro, in fioritura forma delle chiazze più o meno estese di colore arancione che, sia in fase di degradazione che in fase di crescita, assumono una conformazione simile a quella degli stadi iniziali della mucillagine”.

Come spiegato dagli esperti, “la colorazione può assumere intensità di colore più forte quando la fioritura si concentra in zone protette con bassa profondità come ad esempio a ridosso di barriere frangiflutto costiere”.

Nella nota viene inoltre precisato che “la sua fioritura, anche massiva, non determina conseguenze dal punto di vista igienico-sanitario e della balneabilità delle acque, inoltre non è una microalga produttrice di tossine“.

Si ringrazia Arpae Emilia Romagna per l’utilizzo delle immagini.

Ti suggeriamo

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963