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Arte & Cultura

Vietato non toccare: al museo tattile di Ancona protagoniste sono le mani

Ospitato nella Mole Vanvitelliana ad Ancona, il Museo Tattile Omero offre uno spazio culturale dedicato ai non vedenti e a chiunque voglia vivere un'esperienza sensoriale innovativa

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Ad Ancona, all’interno della monumentale Mole Vanvitelliana, ex Lazzaretto, progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli su di un’isola artificiale pentagonale situata all’interno del porto, c’è un museo che ha fatto dell’osservazione tattile il suo principale canale di conoscenza. Si tratta del Museo Tattile Statale Omero, nato con lo scopo di dedicare uno spazio culturale ai non vedenti e offrendo al contempo un’esperienza innovativa fruibile da chiunque. Un museo unico nel suo genere, dove per la prima volta le opere d’arte si possono toccare. 
Istituito nel 1993 dal Comune di Ancona con il contributo della Regione Marche, su ispirazione dell’Unione Italiana Ciechi,  è stato riconosciuto Museo Statale nel 1999, assumendo una valenza unica a livello nazionale.


L’attuale percorso propone circa 200 opere, tra copie in gesso e resina di capolavori classici, a partire dall’antica Grecia fino al Rinascimento, modellini architettonici e sculture originali contemporanee,  Solo qui si possono toccare il Discobolo, la Nike di Samotracia, il Poseidone, la Venere di Milo e il modello in scala del Partenone, del Pantheon, della Basilica di San Pietro e del Duomo di Firenze. Il secondo piano della Mole Vanvitelliana ospita anche le riproduzioni di alcuni dei capolavori di Michelangelo, tra cui la Pietà, il Mosè e il David. Salendo al terzo piano, si possono toccare le sculture originali della sezione contemporanea che annovera artisti italiani e internazionali dell’area figurativa e informale.

Al piano terra troviamo, invece, il centro di documentazione e ricerca, specializzato nei settori relativi alla pedagogia e didattica delle arti e dell’archeologia, all’estetica e all’accessibilità ai beni museali per le persone con minorazione visiva e, più in generale, per le persone diversamente abili, dove si possono consultare testi in nero e in Braille, video, DVD, audiocassette e ausili tiflodidattici. Numerose le attività educative per scuole, famiglie e gruppi, ideate per favorire un approccio alla realtà di tipo sinestetico, con visite animate e laboratori sulle tematiche dell’educazione sensoriale, destinati ad ogni tipo di attività, dalla manipolazione dell’argilla alla creazione di libri tattili. Intensa anche l’attività di promozione culturale, esplicata attraverso mostre, rassegne culturali, convegni, consulenze, progetti, seminari e scambi culturali in Italia e all’estero.

Il prossimo passo a cui mira il Museo Tattile Omero di Ancona, parte del Polo Museale delle Marche del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo dal 2014, è l’allestimento definitivo della collezione con almeno 300 opere esposte in un percorso innovativo, multisensoriale e tecnologicamente avanzato e la creazione della nuova sezione dedicata al “Made in Italy”, curata e realizzata dal gruppo aziendale Tod’s.

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