E' Napoli la città con il centro storico più vasto d'Europa
Con un'area che si estende su una superficie di 1700 ettari, Napoli è la città con il centro storico più grande d'Europa
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Maschio Angioino
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Tra i simboli di Napoli per eccellenza, il Castel Nuovo, meglio noto come Maschio Angioino, è lo storico castello medievale e rinascimentale che fu dimora di re e nobili, dagli Angiò ai Borbone. Il castello domina la splendida piazza Municipio, una delle più grandi d'Europa, nonché una delle più importanti della città partenopea, grazie alla vicinanza ai principali itinerari turistici e al porto che collega Napoli alle isole del Golfo e alla Costiera Amalfitana.
Piazza del Plebiscito
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Con una superficie di circa 2.5000 metri quadrati, Piazza del Plebiscito e si presenta come una delle più grandi di Napoli e d'Italia. Denominata originariamente Largo di Palazzo, perché si estendeva davanti al Palazzo Reale, ha cambiato nome dopo il 21 ottobre 1860, per celebrare il Plebiscito con cui il Regno delle due Sicilie si univa al Piemonte dei Savoia. Ubicata nel cuore storico del capoluogo partenopeo, oltre al Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito ospita la Basilica di San Francesco di Paola – che, con il suo colonnato, dona alla piazza la caratteristica forma a ellisse - ed è chiusa lateralmente da due edifici simmetrici ed identici, gli odierni Palazzo della Prefettura e Palazzo Salerno. Meta principale dei turisti, nel 1994 Piazza del Plebiscito è stata totalmente pedonalizzata, ed oggi è possibile ammirarla in tutta la sua bellezza. Inoltre, è lo scenario dei principali avvenimenti e manifestazioni della città.
Spaccanapoli
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Strada simbolo di Napoli, “Spaccanapoli” si chiama così perché taglia in due la città, dividendola da nord a sud. In origine, il tracciato sorgeva da Piazza San Domenico Maggiore e proseguiva fino a via Duomo, mentre in epoca romana la strada finì per inglobare anche la zona dell'attuale Piazza del Gesù Nuovo. Infine, la moderna concezione di "Spaccanapoli" ha incluso anche i Quartieri Spagnoli. Il tracciato si presenta costituito da sette strade: via Pasquale Scura, (fino all'incrocio con via Toledo), via Maddaloni, via Benedetto Croce (che attraversa Piazza del Gesù Nuovo fino a Piazzetta Nilo), via San Biagio dei Librai, via Vicaria Vecchia, via Forcella e via Giudecca Vecchia. Percorrendo Spaccanapoli, si ripercorre la storia di Napoli, attraverso i suoi splendidi palazzi signorili, i monumenti e le bellezze artistiche della città.
Duomo di Napoli
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Il monumentale Duomo di Napoli, che sorge lungo la via omonima, rappresenta una delle più importanti chiese della città partenopea. Sorto nel XIII secolo, ha subito una serie di modifiche che hanno portato ad una sovrapposizione di stili differenti, che vanno dal gotico puro del Trecento fino al neogotico ottocentesco. Il Duomo di Napoli è celebre perché per tre volte all'anno ospita il rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro, santo patrono della città partenopea. Via Duomo, la strada omonima che ospita la chiesa, è una delle arterie principali del centro storico di Napoli, nonché il “cardo maior”, ossia il più lungo e grande degli antichi cardini cittadini.
Via San Gregorio Armeno
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Via San Gregorio Armeno è la strada del centro storico di Napoli, conosciuta anche come la strada dei presepi. Oggi, Via San Gregorio Armeno è nota in tutto il mondo per le sue botteghe artigianali che tutto l'anno realizzano statuine per i presepi, sia tradizionali che ispirati ai personaggi famosi della politica, dello sport e dello spettacolo. Tipico di Via San Gregorio Armeno è il sontuoso campanile della chiesa omonima che si affaccia sulla strada.
Metropolitana Via Toledo
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Via Toledo è una delle arterie principali di Napoli ed è una delle strade simbolo del centro storico del capoluogo partenopeo. Tappa obbligata per lo shopping e la vita culturale, inizia da Piazza Dante e termina in Piazza Trieste e Trento, in un susseguirsi di arterie laterali, piazze, chiese, monumenti e palazzi nobiliari. E' qui che si trova la stazione metropolitana più bella del mondo. Progettata dall’architetto spagnolo Óscar Tusquets Blanca, la stazione Toledo è decorata da mosaici e lucernari con le tonalità dominanti del blu e dell’ocra. Procedendo verso l’interno, si ha l’impressione di addentrarsi nelle profondità marine, e si possono ammirare le esposizioni di diversi artisti contemporanei.
Galleria Umberto I
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La Galleria Umberto I è un altro punto di riferimento del centro storico di Napoli e uno dei simboli indiscussi della città. Costruita a fine '800, la Galleria commerciale è stata progettata su tre piani in stile liberty in ferro e vetro, con pavimenti marmorei policromi, e ha quattro ingressi. Il principale è in corrispondenza del Teatro San Carlo e Piazza del Plebiscito, mentre un’altra arcata più importante è rivolta in corrispondenza di via Toledo, nei pressi del Teatro Augusteo. Al suo interno, la galleria ospita negozi, bar e ristoranti.
Monastero Santa Chiara
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La basilica di Santa Chiara, con l’annesso complesso monastico, entrambi conosciuti anche come monastero di Santa Chiara, è uno dei più importanti e grandi complessi monastici di Napoli. Situato nel cuore storico della città, in Piazza del Gesù Nuovo, di fronte alla Chiesa del Gesù, il complesso monumentale di S. Chiara comprende Chiesa, Monastero e Convento. Il monastero di Santa Chiara è stato innalzato nel '300 per volere del monarca Roberto D’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca, entrambi devoti a San Francesco di Assisi e a Santa Chiara, che vollero costruire una cittadella francescana che accogliesse le Clarisse nel monastero e i Frati Minori nel convento adiacente.
Via Chiaia
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Via Chiaia è una delle strade più famose del centro storico di Napoli. Insieme a via dei Mille, via Chiaia è la strada più elegante del capoluogo partenopeo, rinomata soprattutto per lo shopping d'élite. La zona ospita numerosi edifici di rilievo e chiese monumentali, tra cui la Chiesa di Sant'Orsola a Chiaia e la Chiesa di Santa Caterina a Chiaia, il Palazzo Cellammare e il Teatro Sannazzaro. Proprio all'inizio di via Chiaia, si trova il rinomato Gran Caffé Gambrinus, tappa obbligata per gli amanti della “tazzulella 'e café”. La strada termina a Piazza dei Martiri, dalla quale si può accedere alla Riviera di Chiaia.