Liguria: le caprette allontanate da Palmaria ora potranno essere adottate
Avevano messo a rischio l'ecosistema dell'isola e rischiavano di essere soppresse, ora le caprette dell'isola ligure si possono adottare
Un centinaio di caprette però, per quanto graziose e ispiratrici di sentimenti di tenerezza, stanno mettendo a serio rischio il delicato ecosistema dell’isola. La loro rapida proliferazione, unita a una voracità irrefrenabile ha suscitato non pochi problemi rendendo necessario l’allontanamento dei graziosi ovini. Qualcuno, per risolvere in fretta il problema, aveva anche proposto di agire nel più cruento dei modi, efficace ma poco in armonia con i sentimenti animalisti sempre più presenti nell’animo di chi non tollera l’uccisione di esseri viventi.
Per le caprette di Palmaria si sono mobilitati animalisti da tutta Italia tramite l’appello lanciato proprio dall’Enpa. Grazie ai soldi raccolti è stato possibile iniziare una campagna di adozioni che consentirà non solo di preservare l’ecosistema dell’isola ligure, ma di far trovare nuova sistemazione alle caprette isolane. Non tutte però hanno già trovato sistemazione. L’appello è ancora valido e rivolto non solo ai privati, ma anche a fattorie didattiche o aziende agricole che potrebbero prendersi cura delle caprette. Unica condizione per dare una mano è accettare controlli da effettuare prima e dopo l’adozione in modo tale che i responsabili dell’Enpa possano accertarsi che la sistemazione è adeguata, che le caprette sono trattate bene e che soprattutto non siano utilizzate per finalità alimentari. Adottabili sì, ma a patto che siano esseri da compagnia.