I migliori torroni bianchi per il 2023, secondo Gambero Rosso
Con il suo gusto delicato, il torrone bianco friabile alle mandorle mette d'accordo tutti: ecco quali sono i migliori del 2023, per Gambero Rosso
Pubblicato:
Il torrone Millefiori
Fonte: iStock | Ph. leonori
Al primo posto c'è un torrone che finora non era mai finito sulla tavola di Gambero Rosso, ed è dunque alla sua prima degustazione: si tratta del torrone Millefiori, che con il suo packaging estremamente semplice e quasi anonimo non attira l'attenzione, ma conquista tutti con il suo sapore.
Il punteggio del torrone Millefiori
Fonte: iStock | Ph. Olga Mazyarkina
Il torrone Millefiori ha un gusto equilibrato e profumi dalla gradevole nota di miele. È abbastanza dolce, ma pecca un po' nella scarsa presenza di mandorle. Ad essere molto competitivo è invece il prezzo: costa solo 2,49 euro, ed è il più economico in classifica. Dunque, si aggiudica un punteggio di 64,5/100.
Il torrone Vergani
Fonte: iStock | Ph. peter bocklandt
Secondo posto per uno dei grandi classici del settore, il torrone bianco friabile alle mandorle di Vergani: all'aspetto appare opaco e presenta un colore avorio intenso, inoltre si nota subito la presenza di mandorle in buona percentuale, un punto a suo favore.
Il punteggio del torrone Vergani
Fonte: iStock | Ph. Marco Bagnoli
Sebbene l'odore sia particolarmente dolce, non mancano note industriali di vanillina. Al palato, il torrone Vergani non è del tutto promosso, soprattutto per via del sentore di anice. Inoltre risulta un po' troppo stucchevole. È comunque molto economico: costa 2,69 euro. Il suo punteggio finale? Un buon 58/100.
Il torrone Sperlari
Fonte: iStock | Ph. leonori
A chiudere il podio un'altra grande marca dolciaria italiana: il terzo posto è infatti occupato dal torrone bianco friabile alle mandorle di Sperlari. Anche in questo caso, l'aspetto è davvero ottimo e c'è una buona quantità di frutta secca. L'aroma, tuttavia, è troppo chimico.
Il punteggio del torrone Sperlari
Fonte: iStock | Ph. Olga Mazyarkina
Anche all'assaggio, il torrone Sperlari non soddisfa completamente gli esperti della giuria: ha un retrogusto un po' troppo amaro, per via delle mandorle tostate eccessivamente. Senza contare che è davvero tanto appiccicoso. Lo si trova al prezzo di 6,30 euro, ed è il più costoso della classifica. Il suo punteggio totale è di 45,7/100.
Il torrone Pernigotti
Fonte: iStock | Ph. DarioEgidi
Quarto posto per il torrone bianco friabile alle mandorle di Pernigotti, che si presenta con un bellissimo color avorio e con un'importante presenza di mandorle pelate. Anche all'olfatto, le aspettative sono elevate: sprigiona note di miele d'acacia e di confetto.
Il punteggio del torrone Pernigotti
Fonte: iStock | Ph. Olga Mazyarkina
Il punto debole, per il torrone Pernigotti, è l'assaggio: il sapore è prettamente industriale, con sentori di cannella e di altre spezie che coprono persino quello delle mandorle. Il punteggio finale non può dunque che risentirne: il torrone deve accontentarsi di un 43,8/100.
Il torrone Sorelle Nurzia
Fonte: iStock | Ph. leonori
La classifica si chiude con il torrone bianco friabile alle mandorle di Sorelle Nurzia: anche stavolta l'aspetto è particolarmente invitante, con una buona presenza di mandorle pelate e una consistenza facile da tagliare. Tuttavia, già all'olfatto si notano le prime "storture", con un odore chimico agrumato.
Il punteggio del torrone Sorelle Nurzia
Fonte: iStock | Ph. ChiccoDodiFC
L'assaggio si rivela un po' deludente, con le note agrumate che tornano a farsi sentire. Nel complesso, il torrone Sorelle Nurzia è troppo dolce e non soddisfa completamente. Per questo motivo, si aggiudica solamente un punteggio di 40,4/100.
Cosa non può proprio mancare in tavola, durante le feste di Natale? Forse avrete pensato al panettone o al pandoro, ma c’è un terzo prodotto tipico di questo periodo dell’anno, che piace a grandi e piccini: stiamo parlando del torrone, una vera delizia in grado di soddisfare davvero tutti i palati. Ne esistono talmente tante varietà che è impossibile non trovarne uno di proprio gradimento. Da quello al cioccolato con nocciole a quello bianco ricoperto di cioccolato fondente, passando per le infinite variazioni che prevedono ingredienti più “originali”, come l’arancia o il pistacchio: come non lasciarsi conquistare da queste prelibatezze?
C’è tuttavia un torrone che sembra mettere d’accordo tutti: è quello bianco friabile con mandorle, dal sapore particolarmente delicato. Lo si può trovare artigianale, indubbiamente di altissima qualità (ma dal prezzo a volte poco accessibile), oppure si può provare qualche brand reperibile anche al supermercato, dal costo decisamente inferiore. Spesso, sono proprio questi ultimi a celare gradevoli sorprese. Gambero Rosso, dopo aver testato i panettoni e i pandori per il Natale 2023, ha preparato una degustazione alla cieca di 5 torroni industriali bianchi friabili alle mandorle: ecco la classifica dei migliori e dei peggiori.