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La classifica dei frutti più buoni al mondo
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Il portale specializzato Taste Atlas ha stilato la classifica dei frutti più buoni al mondo: nelle prime dieci posizioni della graduatoria internazionale troviamo anche due eccellenze italiane.
Primitivo
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Sono due le eccellenze italiane presenti nelle prime dieci posizioni della graduatoria di Taste Atlas che mette in fila i frutti più buoni al mondo: alla nona posizione troviamo il vitigno a bacca nera Primitivo, tipico della Puglia. Dal vitigno viene prodotto il vino Primitivo, uno dei più venduti in Italia.
Jabuticaba
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Al decimo posto della classifica di Taste Atlas dedicata ai frutti più buoni al mondo troviamo la brasiliana Jabuticaba: si tratta di un frutto esotico che cresce sul tronco dell'albero e caratterizzato da un sapore dolce e aromatico, simile all'uva e ai litchi. Undicesima posizione per l'uva georgiana Saperavi, davanti al limone di Sorrento, alla Malagousia, alla ciliegia amarena e alla mela polacca Jablka lackie.
Mangosteen
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All'ottavo posto troviamo il Mangosteen, il Mangostano, frutto tipico dell'Indonesia, della penisola malese e del Borneo. Il Mangostano è caratterizzato da una forma tondeggiante con una buccia che assume un colore viola profondo in epoca di maturazione: la polpa bianca è divisa in spicchi e ha un sapore dolce e leggermente acidulo, con un profumo che ricorda la pesca e l'ananas.
Limone Costa d’Amalfi
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Posizione numero sette per il Limone Costa d'Amalfi: noto anche come Sfusato Amalfitano, è un prodotto ortofrutticolo italiano a Indicazione Geografica protetta, tipico dei comuni della Costiera Amalfitana come Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare. Il Limone Costa d'Amalfi presenta una buccia di spessore medio e di colore giallo chiaro, ricca di oli essenziali e terpeni; la polpa è succosa e moderatamente acida, con una scarsa presenza di semi.
Citricos Valencianos
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Secondo la graduatoria stilata dal portale Taste Atlas, il sesto frutto più buono al mondo è la Mila Zagoras Piliou, una mela tipica della Grecia, coltivata nelle zone di Zagora, Makrirahi e Pouriou, sul versante orientale del monte Pilio. Posizione numero cinque, invece, per i Citros Valencianos, gli agrumi valenciani che comprendono arance, mandarini e limoni coltivati in Spagna nelle province di Castellon, Alicante e Valencia, indicata come una delle città d'Europa ideali per i pensionati.
Portokalia Maleme Chanion Kritis
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Restano fuori dal podio le Portokalia Maleme Chanion Kritis, arance della varietà Washington Navel che vengono coltivate soprattutto nelle zone costiere fertili della prefettura di Chania, sull'isola greca di Creta.
Mandarini Chiou
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Sul gradino più basso del podio, in terza posizione, troviamo i Mandarini Chiou, tra le varietà più aromatiche del mondo: vengono coltivati sull'isola di Chios in Grecia e sono caratterizzati da un profumo intenso capace di propagarsi ben oltre gli agrumeti.
Truskawka Kaszubska
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Al secondo posto della classifica di Taste Atlas dedicata ai frutti più buoni al mondo troviamo la Truskawka Kaszubska: si tratta di una varietà di fragola coltivata nella regione Casciubia che si trova nella zona settentrionale della Polonia.
Rodakina Naoussas
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Posizione numero uno per le Rodakina Naoussas, pesche della Macedonia Centrale in Grecia: originarie della Cina, si sono adattate rapidamente al clima Mediterraneo grazie a una coltivazione attenta e sistematica.
Quali sono i frutti più buoni al mondo? A rivelarlo è una classifica stilata da parte di Taste Atlas: nella top ten della graduatoria trovano posto anche due specialità tutte italiane.