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Una statua per Jannik Sinner a Sesto Pusteria, il sì del sindaco

Il sindaco di Sesto Pusteria, il paese dove è cresciuto Jannik Sinner, apre alla possibilità di realizzare una statua in onore del tennista azzurro

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Una statua per Jannik Sinner: potrebbe essere questo l’omaggio al campione altoatesino da parte della comunità di Sesto Pusteria, il paese dove il tennista è cresciuto, alternandosi tra gli sci e la racchetta, prima di scegliere definitivamente la seconda e iniziare a scrivere pagine indelebili nella storia dello sport italiano.

Statua per Sinner a Sesto Pusteria: l’apertura del sindaco

Da qualche tempo si parla della possibilità di dedicare una statua a Jannik Sinner: della questione ha parlato il sindaco di Sesto Pusteria, Thomas Summerer, intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘Un Giorno da Pecora’ in Onda su Rai Radio 1.

“Una statua per Sinner? Ci sono varie idee, la statua è sicuramente una bella idea – ha dichiarato il primo cittadino – dove la collocherei? All’interno del centro sportivo, quello sarebbe il luogo ideale per una statua di Jannik”.

Nel corso del programma radiofonico, il sindaco ha parlato anche della recente vittoria di Sinner alle ATP Finals di Torino, il secondo successo consecutivo per il campione azzurro: “Dove abbiamo seguito la finale delle ATP Finals? A Sesto Pusteria, c’erano dei maxischermi nell’area sportiva dove ha iniziato a giocare Sinner e nel centro culturale del Paese. Abbiamo festeggiato tantissimo, alcuni sono tornati a casa all’alba”.

E ancora: “Siamo orgogliosi del nostro campione. Ieri si è visto subito che avrebbe vinto, è entrato con l’atteggiamento di chi pensa ‘Qui comando io, sono a casa mia e voglio questa vittoria’. Questa è la sua mentalità”.

Pur avendo la residenza a Montecarlo, Sinner appena può torna a Sesto Pusteria, il paese che considera ancora casa sua: nel borgo incastonato tra le Dolomiti si rifugia tra un impegno e l’altro, per staccare la spina in vista di nuove avventure tra i campi da tennis di tutto il mondo.

La statua realizzata in Cina

A dire la verità esiste già una statua di Jannik Sinner, ma si trova in Cina: è stata realizzata dagli organizzatori del torneo Masters 1000 di Shanghai e svelata nel corso del mese di ottobre 2025. L’omaggio al tennista italiano è molto particolare: la statua, infatti, lo ritrae come uno dei celebri soldati dell’esercito di terracotta, le statue rinvenute nel mausoleo del primo imperatore Qin nei pressi della città di Xi’an, capoluogo dello Shaanxi ed elette Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1987.

Al suo arrivo a Shanghai, l’organizzazione del torneo ha mostrato a Sinner la statua di terracotta preparata in suo onore. Il tennista azzurro, per l’occasione, ha posato accanto alla statua e ha pubblicato anche un video sui social, dichiarando divertito: “Lui sembra decisamente più forte di me”.

Nonostante l’omaggio per Sinner, il torneo cinese non è andato benissimo per l’attuale numero 2 del ranking ATP: dopo aver battuto il tedesco Altmaier al primo turno in due set (6-3, 6-3), infatti, il campione azzurro si è ritirato al turno successivo contro l’olandese Griekspoor. Era andata decisamente meglio l’anno precedente, quando Sinner aveva trionfato sul cemento di Shanghai, superando il giapponese Daniel al secondo turno, l’argentino Etcheverry al terzo, l’americano Shelton al quarto, il russo Medvedev ai quarti di finale e il ceco Machac in semifinale, per poi battere il serbo Novak Djokovic in finale.