A Roma è in vendita Palazzo Sacchetti, il gioiello di via Giulia

Palazzo Sacchetti, un bellissimo edificio tardo-rinascimentale costruito a partire dal 1542 dall'architetto Antonio da Sangallo, è ora in vendita a Roma

Palazzo Sacchetti

Uno degli edifici tardo rinascimentali più belli di Roma è stato messo in vendita: si tratta di Palazzo Sacchetti, un complesso signorile costruito a partire dal 1542 su progetto dell’architetto Antonio da Sangallo Il Giovane, il cui vero nome era Antonio Cordini.

Dopo il Castello della Cecchignola, situato nel quartiere Giuliano-Dalmata, anche Palazzo Sacchetti viene messo in vendita a un prezzo che non è stato reso noto e con trattative riservate. Palazzo Sacchetti si trova affacciato sull’elegante Via Giulia, una strada voluta da  papa Giulio II, da cui prende il nome, e progettata da Bramante all’inizio del Cinquecento.

Il Palazzo è stato messo all’asta tramite il sito web di Sotheby’s Realty Italia. Questa perla tutta italiana vanta un piano nobile composto da  12 sale che si estendono su una superficie di 2025 mq, un meraviglioso giardino di 688 mq e uno splendido ninfeo di 70 mq. Le stanze oltre ad ospitare statue in marmo sono tutte riccamente decorate e affrescate da importanti autori come Francesco Salviati Pietro da Cortona e Jacopino del Conte.

Oltre al palazzo principale ci sono anche altre unità tutte confinanti, come una signorile palazzina con cinque appartamenti e vari servizi, un appartamento con ingresso indipendente su Via Giulia, un locale di due piani con accesso in Vicolo del Cefalo, un ufficio di tre piani e il bellissimo giardino all’italiana. Il tutto per un totale di oltre 32.000 mq.

La storia di Palazzo Sacchetti

Progettato a metà Cinquecento da Antonio da Sangallo Il Giovane, famoso architetto che ha disegnato anche Palazzo Farnese e ha lavorato con Raffaello alla Basilica di San Pietro, Palazzo Sacchetti è un vero gioiello dal valore inestimabile.

Sangallo costruì questo magnifico palazzo come residenza personale a Roma e alla sua morte questo fu poi acquistato dalla nobile famiglia Ricci di Montepulciano; per questo l’edificio è noto anche come Palazzo Ricci.

Nel 1608 la proprietà dell’edificio passò all’arcivescovo di Napoli, che fece costruire la cappella affrescata da Agostino Ciampelli. Solo nel XVII secolo Palazzo Sacchetti venne acquistato dai marchesi Sacchetti di Firenze, dai quali ha poi preso il nome.

Il Palazzo è stato anche utilizzato qualche anno fa come set per alcune scene del film La grande bellezza di Paolo Sorrentino, che nel 2014 ha vinto l’Oscar come Miglior Film Straniero.