Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Olimpiadi Milano-Cortina, tutte le tappe della fiamma olimpica

Milano-Cortina 2026, accesa la fiamma olimpica in Grecia, il sacro fuoco è partito per un lungo viaggio che lo vedrà attraversare l'Italia: le tappe

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Milano-Cortina, il viaggio della fiamma olimpica è iniziato: dopo la cerimonia di accensione andata in scena il 26 novembre 2025 in Grecia, il sacro fuoco è partito nel lungo cammino che lo vedrà approdare in Italia, fare il giro del nostro Paese e poi arrivare allo stadio San Siro per la l’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali.

Milano-Cortina 2026, il viaggio della fiamma olimpica

A Olimpia è stato acceso il sacro fuoco, un rito che rinnova il legame millenario con l’antica città che ha dato vita alle Olimpiadi. Il primo tedoforo è il canottiere greco Petros Gkaidatzis, medaglia di bronzo a Parigi 2024: inizialmente era stato scelto lo sciatore AJ Ginnis, ma un recente infortunio lo ha costretto al forfait, cedendo il posto a Gkaidatzis. Da Olimpia è iniziata una staffetta di nove giorni in Grecia, fino al passaggio di consegne ufficiale che il 4 dicembre 2025 vedrà la fiamma affidata all’Italia.

Due giorni dopo, la fiamma olimpica sarà a Roma dove è in programma un grande evento alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Successivamente il sacro fuoco partirà dallo Stadio dei Marmi, luogo simbolo dello sport romano, per poi proseguire attraverso le location più suggestive della Capitale, passando anche per Piazza San Pietro e Castel Sant’Angelo.

Una volta lasciata Roma, la fiamma olimpica inizierà il suo lungo tragitto che la porterà a girare l’Italia: toccherà tutte le regioni del nostro Paese, facendo tappa in 60 città e oltre 300 comuni diversi. Un percorso di 12.000 chilometri accompagnerà un convoglio di quasi 200 metri, procedendo a circa quattro chilometri orari.

Ogni inizierà alle 7.30 con la partenza del convoglio e chiuderà verso le 19.30 con l’accensione del braciere nella città ospitante. Si alterneranno vari tedofori lungo il tragitto e tra questi anche celebrità del mondo dello sport e dello spettacolo: dall’ex tennista Flavia Pennetta al pilota della Ducati Pecco Bagnaia, passando per il cantante Achille Lauro e il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore.

Le torce olimpiche che passano di mano in mano, tenendo sempre vivo il fuoco olimpico, si chiamano Essential: eleganti, iconiche e sostenibili, rappresentano un omaggio al design italiano, pesano 1.060 grammi e sono composte principalmente da leghe di alluminio e ottone riciclati. Il viaggio proseguirà fino al 5 febbraio 2026 quando il sacro fuoco arriverà a Milano, alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali, in programma allo stadio San Siro.

Tutte le tappe: il calendario delle città

  • 6 dicembre 2025: Roma
  • 7 dicembre 2025: Viterbo
  • 8 dicembre 2025: Terni
  • 9 dicembre 2025: Perugia
  • 10 dicembre 2025: Siena
  • 11 dicembre 2025: Firenze
  • 12 dicembre 2025: Livorno
  • 13 dicembre 2025: Nuoro
  • 14 dicembre 2025: Cagliari
  • 15 dicembre 2025: Palermo
  • 16 dicembre 2025: Agrigento
  • 17 dicembre 2025: Siracusa
  • 18 dicembre 2025: Catania
  • 19 dicembre 2025: Reggio Calabria
  • 20 dicembre 2025: Catanzaro
  • 21 dicembre 2025: Salerno
  • 22 dicembre 2025: Pompei
  • 23 dicembre 2025: Napoli
  • 26 dicembre 2025: Latina
  • 27 dicembre 2025: Benevento
  • 28 dicembre 2025: Potenza
  • 29 dicembre 2025: Taranto
  • 30 dicembre 2025: Lecce
  • 31 dicembre 2025: Bari
  • 1 gennaio 2026: Campobasso
  • 2 gennaio 2026: Pescara
  • 3 gennaio 2026: L’Aquila
  • 4 gennaio 2026: Ancona
  • 5 gennaio 2026: Rimini
  • 6 gennaio 2026: Bologna
  • 7 gennaio 2026: Ferrara
  • 8 gennaio 2026: Parma
  • 9 gennaio 2026: Genova
  • 10 gennaio 2026: Cuneo
  • 11 gennaio 2026: Torino
  • 12 gennaio 2026: Aosta
  • 13 gennaio 2026: Novara
  • 14 gennaio 2026: Varese
  • 15 gennaio 2026: Pavia
  • 16 gennaio 2026: Piacenza
  • 17 gennaio 2026: Brescia
  • 18 gennaio 2026: Verona
  • 19 gennaio 2026: Mantova
  • 20 gennaio 2026: Vicenza
  • 21 gennaio 2026: Padova
  • 22 gennaio 2026: Venezia
  • 23 gennaio 2026: Trieste
  • 24 gennaio 2026: Udine
  • 25 gennaio 2026: Belluno
  • 26 gennaio 2026: Cortina d’Ampezzo
  • 27 gennaio 2026: Bolzano
  • 28 gennaio 2026: Cavalese
  • 29 gennaio 2026: Trento
  • 30 gennaio 2026: Livigno
  • 31 gennaio 2026: Sondrio
  • 1 febbraio 2026: Lecco
  • 2 febbraio 2026: Bergamo
  • 3 febbraio 2026: Como
  • 4 febbraio 2026: Monza
  • 5 febbraio 2026: Milano.