Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Milano Cortina, allarme bagarinaggio: prezzi biglietti +236%

Allarme bagarinaggio per i biglietti delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: procedimenti per la vendita dei tagliandi a prezzi maggiorati

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Allarme bagarinaggio per i biglietti delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: l’Agcom ha avviato due distinti procedimenti per contestare la presunta violazione della normativa che vieta l’attività di secondary ticketing.

Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026: allarme bagarinaggio

Le indagini sono partite nei confronti di due operatori internazionali: dalle attività svolte, risulta che diversi tagliandi per i Giochi Invernali siano stati commercializzati a prezzi maggiorati rispetto a quelli nominali. Ad annunciarlo è stata l’Agcom attraverso una nota ufficiale:

“L’Autorità ha avviato nei giorni scorsi due distinti procedimenti nei confronti di due primari operatori internazionali che effettuano attività di secondary ticketing, per contestare la presunta violazione della normativa nazionale in materia – si legge nel comunicato dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – Dalle attività svolte risulta che le due società abbiano commercializzato, in larga misura a prezzi maggiorati rispetto a quelli nominali, un’ingente quantità di biglietti per più di 100 eventi che si svolgeranno nell’ambito dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Tali eventi includono sia le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi, sia specialità sportive indoor (hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico, pattinaggio di velocità, ecc..) e outdoor (sci alpino, sci di fondo, curling, combinata nordica, bob)”

Nella nota viene spiegato che “l’avvio dei procedimenti si fonda su un’articolata attività di monitoraggio e di investigazione, svolta dalla Guardia di Finanza- Nucleo Speciale beni e servizi, sullo specifico segmento di biglietti relativo agli eventi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, effettuata anche in collaborazione con l’ente organizzatore dell’evento, la Fondazione Milano-Cortina, nonché con la SIAE. Nell’ambito di tali attività, la Guardia di Finanza ha individuato un flusso rilevante di rivendita secondaria sul totale dei biglietti emessi per singola specialità olimpica, che investe un numero considerevole di biglietti per gli eventi da svolgersi, sia negli impianti sportivi al coperto”.

I prezzi maggiorati

Dalle indagini è emersa la vendita dei biglietti per le gare delle varie discipline sportive dei Giochi Olimpici a prezzi maggiorati anche del 236%. Su ‘Tg.La7.it’ sono stati riportati alcuni esempi: tagliandi di discipline come l’hockey su ghiaccio sono arrivati a costare anche 6.000 euro, mentre un biglietto per il pattinaggio artistico è stato messo in vendita a oltre 9.000 euro, quando sulla piattaforma ufficiale non supera i 650 euro.

I biglietti venduti attraverso il secondary ticketing, con costi superiori a quelli previsti, per il momento sono stati bloccati, ma torneranno in vendita prima dell’evento, dando così a chiunque la possibilità di acquistarli ai prezzi normali.

L’Agcom ha confermato tutto il suo impegno “nell’attività di contrasto al secondary ticketing, soprattutto con riferimento alla lotta alle pratiche speculative che, attraverso l’accaparramento di grandi quantità di biglietti e la rivendita globale degli stessi, impattano sia sugli utenti, per i quali si riducono le possibilità di partecipare a eventi di interesse culturale e ricreativo, che sui contribuenti, considerate le implicazioni del secondary ticketing illecito sull’evasione fiscale”.

Tutte queste considerazioni risultano “ancora più rilevanti con riferimento a grandi eventi, quali i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, che hanno comportato significativi investimenti e sforzi organizzativi sul territorio e le infrastrutture nazionali e che presentano una forte attrattiva per il turismo internazionale”.