Massimo Boldi escluso da tedofori Milano Cortina: la sua reazione
Massimo Boldi è stato escluso dall'elenco dei tedofori delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: la polemica e la reazione dell'attore
Massimo Boldi è stato escluso dall’elenco dei tedofori delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: una frase pronunciata nel corso di un’intervista ha portato gli organizzatori a tornare sui propri passi, evitando che l’attore portasse la Torcia Olimpica.
Milano-Cortina 2026, Masimmo Boldi escluso dai tedofori: la sua reazione
La polemica è sorta dopo una dichiarazione rilasciata da Massimo Boldi a ‘Il Fatto Quotidiano’: nell’intervista l’attore e comico aveva spiegato di non essere uno sportivo ma di praticare solo aperitivi e incontri femminili. “Non ho mai mosso un muscolo – ha dichiarato Massimo Boldi – non sono uno sportivo, ma il Comitato Olimpico mi ha chiamato e io ho accettato. E non ho preso un euro. Ci sono in realtà alcune discipline in cui sono un campione, la f… e gli aperitivi”.
Le dichiarazioni hanno dato vita a un vero e proprio caso, portando gli organizzatori a depennare il nome di Boldi dalla lunga lista dei tedofori di Milano-Cortina 2026. L’attore, in seguito, ha fatto diramare un comunicato ufficiale con le sue scuse:
“Voleva essere una battuta leggera e ironica, ma si è rivelata inopportuna e offensiva nei confronti delle donne e non in linea con i principi di rispetto e inclusione che ispirano il movimento olimpico”. Nel comunicato, riportato dal ‘Corriere della Sera’, Boldi ha auspicato di contribuire “a chiudere una vicenda che lo ha profondamente amareggiato” confermando il proprio impegno “a promuovere messaggi di rispetto e sensibilità, riconoscendo l’importanza del ruolo pubblico e della responsabilità che ne deriva”.
Massimo Boldi ha parlato della questione anche in un’intervista concessa a ‘Il Giornale’, in cui ha espresso tutta la sua amarezza per le polemiche scaturite da quella che era solo una battuta:
“Dopo tutto quello che ho detto e fatto per far divertire intere generazioni, mi è successo di lasciarmi andare a una confidenza da bar a un giornalista e mi vedo sbattuto come un mostro in prima pagina – ha dichiarato l’attore originario di Luino, in provincia di Varese – mi ha fatto molto male”.
Le tante polemiche sui tedofori delle Olimpiadi Invernali
Quella di Massimo Boldi è solo una delle tante polemiche legate alla scelta dei tedofori per i Giochi Invernali di Milano-Cortina. Di recente, per esempio, è scoppiato il caso Uomo Gatto: l’ex atleta Silvio Fauner aveva manifestato il proprio disappunto per non essere stato selezionato come tedoforo, esprimendo sorpresa per la presenza di diverse personalità dello spettacolo, come appunto lo storico concorrente del quiz musicale ‘Sarabanda’.
Dal canto suo l’Uomo Gatto, al secolo Gabriele Sbattella, ha spiegato di essersi semplicemente candidato tramite una procedura aperta a tutti per portare la Torcia Olimpica nel lungo viaggio che culminerà con l’arrivo a Milano per la Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi Invernali 2026.
Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 ha poi risposto direttamente a Fauner, spiegando che “non è stato invitato a prendere parte alla staffetta in quanto attualmente ricopre una carica politica (Vicesindaco del Comune di Sappada), una condizione che rientra tra i requisiti preliminari di esclusione previsti e perfettamente specificati sul regolamento pubblicato sul sito di Milano Cortina 2026”.
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