Federica Brignone dallo sci alla ristorazione: nuovo investimento
La sciatrice e campionessa olimpica Federica Brignone ha deciso di intraprendere un nuovo investimento nella società di ristorazione Miscusi
Federica Brignone è una delle figure più importanti dello sport italiano soprattutto dopo le vittorie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Oltre allo sport, però, la Brignone ha deciso di intraprendere anche una nuova avventura lontano dalle piste: entrare nel mondo della gastronomia. La campionessa è, infatti, diventata socia di Miscusi, una delle catene di ristoranti più famose in Italia.
Il nuovo investimento di Federica Brignone nella ristorazione
Federica Brignone ha costruito negli anni una carriera straordinaria nello sci alpino, diventando una delle atlete più vincenti della storia azzurra. Campionessa olimpica, vincitrice della Coppa del Mondo generale e protagonista di numerosi podi, Brignone ha brillato anche durante le ultime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Ha, infatti, conquistato due medaglie d’oro, nel supergigante e nello slalom gigante, completando un recupero straordinario dopo un grave infortunio alla gamba.
La campionessa vive da tempo in Val d’Aosta nel paesino di La Salle, da dove può raggiungere con facilità sia le zone di allenamento sia i centri per la preparazione atletica. Il suo impegno nello sport, però, non le ha permesso di guardare anche ad altri investimenti. In particolare, l’atleta olimpica è diventata socia e volto della società Miscusi, nota catena della ristorazione. Come tutti gli atleti anche Brignone ha sempre prestato grande attenzione all’alimentazione. Soprattutto dopo l’infortunio che l’ha costretta a un lungo periodo di recupero prima delle Olimpiadi.
La sciatrice ha così raccontato di essere rimasta colpita fin da subito dall’attenzione del brand per la qualità delle materie prime e degli ingredienti, elementi che per un atleta professionista hanno un valore fondamentale. Il ruolo della campionessa non si limita a quello di semplice investitrice. Brignone diventa anche ambasciatrice del marchio, contribuendo a promuovere una visione dell’alimentazione basata su qualità e sostenibilità.
La composizione dei piatti in Miscusi segue alcuni criteri nutrizionali con l’obiettivo di creare pasti equilibrati e adatti a uno stile di vita attivo e salutare. Ad esempio, si cerca in ogni piatto di avere circa il 50% di carboidrati provenienti da agricoltura rigenerativa, il 30% di proteine e il 20% di grassi non saturi.
Miscusi, la catena di ristoranti in cui ha investito la Brignone
Miscusi nasce a Milano nel 2017 da un’idea di Alberto Cartasegna e Filippo Mottolese. Il progetto prevede di offrire ai clienti la pasta, uno dei piatti più tradizionali della cucina italiana, in un modo davvero originale. In pochi anni, il marchio è cresciuto rapidamente diventando una delle realtà più promettenti della ristorazione italiana. Oggi Miscusi conta oltre venti ristoranti con locali a Milano, Torino, Bergamo, Padova, Verona e altre città, arrivando fino alla Campania.
Negli ultimi anni il brand ha iniziato anche un percorso di espansione internazionale con un’apertura in Svizzera. Il concept dei ristoranti Miscusi è semplice e immediato. All’ingresso il cliente può scegliere tra piatti già presenti nel menu oppure comporre la propria pasta personalizzata selezionando formato, condimento e ingredienti. La preparazione è veloce e avviene generalmente in meno di dieci minuti.
Uno degli elementi distintivi del brand è il pastificio a vista e in molti locali la pasta fresca viene prodotta ogni giorno direttamente nel ristorante. Il menu propone i grandi classici della cucina italiana, come la carbonara, accanto a ricette più creative e stagionali. Non mancano antipasti e piccoli piatti da condividere ma anche ottimi dolci. Grande attenzione è dedicata anche alla sostenibilità e alla filiera agricola. Le farine utilizzate provengono da coltivazioni italiane che adottano pratiche agricole senza pesticidi e fertilizzanti chimici.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Quanto costa il menù di Pasqua 2026 di Cannavacciuolo
-
Dov'è la base di Sigonella e di chi è: perché è scoppiato un caso
-
L'Italia è sesta al mondo per numero di miliardari: la classifica
-
Perché chef Scabin ha riempito di sabbia il Ristorante Carignano
-
Luoghi più belli al mondo nel 2026 per Time Out: 4 sono italiani
-
Le migliori zeppole di San Giuseppe per la Festa del Papà 2026
-
Quanto costa l’uovo di Pasqua 2026 di Carlo Cracco
-
Dove vive Alessandro Gassmann, tra Roma e la Toscana
-
I piatti di pasta preferiti dagli italiani, la nuova classifica

