Briatore al Crazy Pizza di Savelletri, il consiglio alla Puglia
Assente all'inaugurazione del Crazy Pizza di Savelletri, ora Flavio Briatore dichiara di voler "ribaltare tutto" e offre un consiglio alla Puglia

È passato quasi un mese dall’inaugurazione del Crazy Pizza di Savelletri, l’ultimo locale – in ordine temporale – della catena di pizzerie fondata da Flavio Briatore: i festeggiamenti si sono tenuti lo scorso maggio 2026, ma l’imprenditore non vi aveva presenziato. Ora che le acque si sono calmate, Briatore ha deciso di fare visita alla new entry della sua famiglia, pronto a cambiare le carte in tavola e apportare numerose migliorie. Inoltre, si è finalmente riconciliato con la Puglia, dopo anni di tentativi andati a vuoto nell’approdare in una delle regioni più turistiche d’Italia.
Flavio Briatore “ribalta tutto” al Crazy Pizza di Savelletri
Con la sua location esclusiva sul mare, il Crazy Pizza di Savelletri (prov. di Brindisi) è una delle nuove aperture più attese dell’anno: stiamo parlando dell’ultimo punto di ristoro della celebre catena di pizzerie di Flavio Briatore, che ha ormai una trentina di locali sparsi in tutto il mondo. Finalmente, l’imprenditore è riuscito a mettere radici anche in Puglia, dove ogni suo precedente tentativo era fallito. Nel 2017, aveva infatti provato a portare il suo Twiga ad Otranto, progetto che non ha visto la luce a causa di alcune presunte irregolarità.
Oggi, il Crazy Pizza è una realtà: Briatore, che aveva sorpreso tutti con la sua assenza nel corso dell’inaugurazione del locale, è ora approdato a Fasano per fare una visita alla pizzeria. Come riporta la “Repubblica”, ci sono alcuni cambiamenti da fare: “È la prima volta che lo vedo, dobbiamo modificare un po’ di cose, perché quando arrivo io devo ribaltare tutto” – ha affermato Briatore. Di sicuro, l’imprenditore sembra soddisfatto dal personale scelto per il suo locale: “Sono tutti ragazzi del posto – per ora venticinque, ma speriamo di arrivare a quaranta. Ci vorrà un po’ di rodaggio, questo è certo”.
Il consiglio di Flavio Briatore alla Puglia
Quasi 10 anni fa, Flavio Briatore aveva provato per la prima volta ad approdare in Puglia con il suo Twiga, scegliendo come location la città balneare di Otranto. Purtroppo, il suo tentativo è andato fallito. All’epoca, l’imprenditore aveva utilizzato termini un po’ aspri per raccontare la sua esperienza, rivelando di aver avuto difficoltà nel trovare personale qualificato in grado di gestire un locale come il suo. Ma, come ha la possibilità di spiegare oggi, non ha mai avuto nessun rancore nei confronti della Puglia: “Non le ho mai fatto la guerra. C’era un progetto, non è andato a buon fine, è finita lì. Nessun litigio, nel modo più assoluto”.
E oggi? La situazione è ben diversa da quasi un decennio fa, sebbene Briatore abbia mantenuto intatte alcune sue convinzioni. “Da allora sono passati ormai alcuni anni. La Puglia è cambiata molto, c’è stata un’evoluzione incredibile. Mi sembrava giusto riprovarci con uno dei nostri brand. Contento che ci siamo riusciti” – ha affermato l’imprenditore. E, ricordando alcune sue vecchie dichiarazioni in cui spiegava l’importanza di un turismo di lusso, torna a ribadire: “Questo è il turismo che dovete avere. Ci sono diversi brand che stanno approdando qui. Le bellezze naturalistiche ci sono, ma da sole non bastano. Ci vogliono i brand, appunto. Continuate a fare cose belle. Dovete fare in modo che gli imprenditori continuino a investire. È questo il vostro turismo”.
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